Il tweet che potrebbe costare caro a Trump

Politica

Twitter è il social più amato da Donald Trump che lo usa con insistenza per diffondere le proprie dichiarazioni e attaccare gli avversari. Una strategia comunicativa giudicata molto efficace anche da chi non supporta il presidente americano. Ma stavolta un cinguettio potrebbe avere conseguenze molti pesanti.

Un tweet su sulla notizia dell’incriminazione di Michael Flynn, il suo ex consigliere per la sicurezza nazionale che ha ammesso di aver mentito all’FBI, ha fatto aumentare i sospetti che Trump abbia ostruito le indagini sulle interferenze della Russia nella campagna elettorale americana.

Sabato scorso Trump ha commentato l’incriminazione di Flynn, che aveva ammesso di avere mentito all’FBI sui contenuti di due conversazioni con l’allora ambasciatore russo negli Stati Uniti avvenute nel dicembre 2016 e ora sta collaborando con le indagini. Trump ha scritto: «Dovetti licenziare il generale Flynn perché mentì al vice presidente e all’FBI. Si è dichiarato colpevole di quelle bugie. È un peccato perché le sue azioni durante la transizione furono legali. Non c’era niente da nascondere!». Flynn si dimise lo scorso febbraio e secondo uanto raccontò l’ex direttore dell’FBI James Comey, il giorno dopo Trump gli chiese di chiudere un occhio e «lasciare perdere» l’indagine su Flynn. Tuttavia, per come scrive il presidente, sapeva già che Flynn aveva mentito all’FBI quando decise di licenziarlo: e quindi lo sapeva anche quando provò a fare interrompere le indagini sul suo conto nonostante sapesse che fosse colpevole.

Quando giornalisti e commentatori hanno fatto notare che qualcosa non tornava Trump ha negato di avere chiesto a Comey di interrompere le indagini su Flynn e John Dowd, avvocato di Trump, si è preso la colpa sostenendo di aver scritto il tweet lui stesso, formulandolo male. In un’intervista alla Reuters, Dowd ha detto: «L’errore è stato che avrei dovuto mettere il mentire all’FBI su un piano temporale diverso, rispetto alla sua ammissione di colpevolezza. Invece li ho messi insieme, e vi ho fatti uscire di testa. Un tweet è una abbreviazione». Secondo Dowd, Trump ha saputo che Flynn mentì all’FBI solo quando il generale è stato incriminato. Dowd si è preso la responsabilità sul tweet, spiegando che è stata la prima e ultima volta che usa l’account del presidente.

 

 

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