Pelé e il deambulatore, ma come stanno gli altri grandi ex calciatori oggi?

Sport

Condividi!

Pelé e il deambulatore – E’ stato premiato dalla Fifa come miglior giocatore del secolo, perché sì, Pelé ha fatto la storia del calcio e dello sport. Al campione brasiliano però negli ultimi anni ha mostrato una certa difficoltà nel camminare, tanto che già in passato si era dovuto presentare in pubblico sulla sedia a rotelle.

Questa volta però Pelè è salito sul palco per la presentazione del campionato carioca, reduce da un’operazione all’anca, con un deambulatore. Ma il grande campione ci ha scherzato su scatenando le risate di tutto il pubblico: 

“Prima di salire sul palco – ha spiegato O Rei, secondo quanto riporta ‘Globoesporte’ – mi hanno chiesto se avevo bisogno di un accompagnatore o di un deambulatore e io ho detto loro che se Dio mi ha dato delle scarpette nuove, perché non mostrarle?”, ha aggiunto Pelè ringraziando dei tantissimi messaggi affettuosi ricevuti negli ultimi tempi.

MARADONA – Il campione brasiliano, quasi 78enne, aldilà degli acciacchi dell’età si è mostrato in ottima forma, a differenza di alcuni suoi colleghi che sembrano lasciarsi andare appena lasciato il campo di gioco. Esempio più lampante è sicuramente quello di Diego Armando Maradona che di certo non ha mai avuto una vita propriamente salutare neanche in attività. Alcol, fumo e droga sicuramente non hanno mai contribuito a mantenere la linea e non solo. 

RONALDO – Altro caso è quello del “Fenomeno” Ronaldo. A differenza dei suoi colleghi più “anziani” il campione brasiliano che ha fatto la storia del calcio alla fine degli anni ’90 deve la sua linea tondeggiante soprattutto ai suoi problemi di tiroide. Ronaldo infatti soffre della tiroidite di Hashimoto o semplicemente ipotiroidismo. Ad annunciarlo fu lo stesso Fenomeno assieme al suo ritiro: 

“Quattro anni fa ho scoperto di soffrire del disturbo, un disturbo che rallenta il metabolismo, e per controllarlo occorre assumere degli ormoni che nel calcio non sono ammessi, sono considerati doping. Credo che adesso in molti qui si siano pentiti per aver commentato anche in maniera ironica sul mio peso, ma io non ho alcun rammarico verso nessuno, chiedo solo che tutti capiscano quello che sto spiegando nel mio ultimo giorno della carriera”.


L’ipotiroidismo è una disfunzione della tiroide, molto spesso di natura genetica, dovuta a ridotta secrezione degli ormoni tiroidei Tiroxina e Triiodotironina.

Gli effetti della scarsa presenza di quest’ormone producono modificazioni sostanziali del metabolismo dell’intero organismo. L’appetito del paziente è compromesso, facile affaticabilità, diminuzione della frequenza cardiaca, vi è un calo della libido, talvolta aumento di peso, stipsi, torpore mentale, frequente sonnolenza per cui il paziente tende a dormire 10-14 ore al giorno, intorpidimento muscolare che vede i muscoli rilasciarsi lentamente dopo contrazione, ridotto metabolismo di tutte le ghiandole endocrine con i relativi scompensi che ne derivano.

ZIDANE – Informissima invece è sicuramente Zinedine Zidane per il quale, vista anche la sua carriera da allenatore, il tempo sembra non passare mai. Il tecnico del Real Madrid infatti sembra avere più fascino di quanto non ne avesse da giocatore. Testa rasata e quell’accenno di barba che non fa mai male e il fisico sembra non essere minimamente cambiato rispetto a quando vestiva proprio la maglia dei blancos e della nazionale francese. Sarà che vivere ancora il campo, anche se dal di fuori, fa bene alla salute…

Tagged

Lascia un commento