Il valzer delle panchine, da Sarri ad Allegri il futuro è in mano a Conte

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Archiviato il mercato di gennaio si torna a pensare al campionato e all’assalto ai primi posti che per qualcuno può essere storia. Protagonisti di questa lotta al vertice in Italia sono rimasti Maurizio Sarri e Massimiliano Allegri. Napoli e Juventus, separati da un solo punti, si giocano tutto in questa ultima fase del campionato, una per sovvertire la potenza incontrastabile della diretta avversaria, l’altra per continuare il suo dominio assoluto, quello che negli ultimi 6 anni non ha lasciato scampo a nessuno.

C’è  un’altra battaglia però che si sta consumando fuori dal campo, sia a Napoli che a Torino. Ed è quella tra allenatori e presidenti, tra rinnovi e probabili fughe a fine stagione. Se da una parte Sarri comincia ad essere corteggiato dalle più grandi d’Europa c’è anche un Allegri che potrebbe aver deciso di porre fine al suo ciclo in bianconero.

MAURIZIO SARRI – La tessera che farebbe scattare l’effetto domino è quella di Antonio Conte, ormai troppo distante dal Chelsea per continuare a sedere sulla panchina dei blues. L’addio del tecnico pugliese a Stamford Bridge potrebbe infatti portare Abramovich a puntare un altro tecnico italiano. Dopo aver contattato l’ex Barcellona Luis Enrique secondo Mundo Deportivo, Maurizio Sarri, che ha una clausola rescissoria da 8 milioni nel suo contratto, potrebbe essere la scelta ideale per la società londinese.

Per quanto riguarda il contratto di Sarri Aurelio De Laurentiis ha annunciato che venerdì è previsto un incontro per provare a rinnovare il contratto con il patron partenopeo pronto ad offrire un quadriennale da 4 milioni a stagione ed eliminare quindi la scappatoia della clausola. Sarri non ci andrà, visto anche che venerdì è la vigilia di un Napoli-Lazio decisivo. La squadra sarà in ritiro e ovviamente per Sarri il campo avrà la precedenza sul proprio futuro. Anche perché tutto potrebbe dipendere dalla stagione in corso e al proseguo della lotta tra Napoli e Juventus per lo scudetto. Il futuro di Sarri sarà infatti legato in tutto e per tutto all’esito di questo campionato, sia in caso di vittoria che non.

MASSIMILIANO ALLEGRI – In ballo però non c’è solo il tecnico toscano al momento al comando del campionato. Il Real Madrid e il PSG potrebbero pensare di cambiare la guida tecnica a fine stagione e questo tirerebbe in ballo i futuro di Massimiliano Allegri che, nel caso decidesse di lasciare Torino prima della scadenza del contratto (2020), potrebbe essere un papabile ad approdare sia sulla panchina spagnola che su quella francese. Da tenere in considerazione c’è anche l’ipotesi Nazionale. Gli azzurri, ora affidati a Gigi Di Biagio, dovranno però trovare una guida più solida in vista delle qualificazioni agli Europei del 2020.

ANTONIO CONTE – Torniamo a Conte. Sicuro è il suo addio al Chelsea, incerto è il suo ritorno in Italia. Tornerà in un club? Tornerà a fare il selezionatore per la Nazionale? Tante incognite nel futuro ex tecnico dei Blues. L’unico a non sapere cosa farà il prossimo anno è proprio quello che farà girare tutto. Per il resto non si può fare altro che aspettare. Di certo le panchine del prossimo anno saranno rivoluzionate se non del tutto quasi.

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