#Parma2020, i complimenti social alla prossima capitale italiana della cultura

Cultura In Rilievo

Parma è stata nominata la Città della Cultura del 2020. Dopo Mantova 2016, Pistoia 2017, Palermo 2018 (e Matera 2019 in Europa), con un dossier intitolato La Cultura batte tempo, è Parma la Capitale italiana della cultura 2020, trionfatrice in finale su Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Nuoro, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso.

Vittoria con consenso dall’unanimità della commissione grazie ad un progetto nato dall’esperienza dell’insuccesso precedente, ma anche dalla possibilità, grazie alla ritrovata stabilità economica del Comune, di poter investire e non poco sia in città che in provincia. Il capitolo cantieri, che il sindaco Federico Pizzarotti aveva promesso di attivare anche in caso di mancata vittoria, prevede l’apertura al pubblico dell’Ospedale Vecchio in Oltretorrente, la valorizzazione del Centro studi ed archivio della comunicazione dell’Università di Parma, la nascita di ‘La città delle musè che porterà musica e arte nelle periferie con il contributo del Conservatorio ‘Arrigo Boitò che avrà il compito ambizioso di sonorizzare i quartieri.

Ad annunciarlo, il Ministro di beni culturali e turismo, Dario Franceschini, che, busta già in mano, prima scherza un po’. ‘‘Mi spiace per i sindaci venuti qui, che hanno candidato le loro città a Capitale italiana della cultura 2020: violando tutte le regole, ho deciso di nominare Ferrara, la mia città!”. Si ride, poi la suspense. ”La competizione è ogni anno più forte con progetti straordinari – dice – Già essere nella short list è come una nomination all’Oscar”.

Ecco i complimenti del web alla vittoria di Parma e gli applausi “social” a Pizzarotti.

Condividi!

Tagged
Micaela Del Monte
A sei anni ho avuto la mia prima macchina da scrivere ma poi gioco del pallone è diventata la mia passione. Laureata in scienze della comunicazione, ho iniziato a scrivere per diversi giornali online fino ad arrivare ad IntelligoNews in redazione. Oggi scrivo per Lo Speciale e collaboro con la radio della Capitale