Michigan, spunta il ghiaccio blu: guardate lo straordinario fenomeno – FOTO

Esteri In Rilievo

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Enormi blocchi di ghiaccio blu si sono formati sulle penisole del Michigan durante questo fine settimana. Centinaia di persone e fotografi si sono radunati sulla costa del The Great Lake State per catturare i rettangoli irregolari che si ergono intorno all’iconico ponte Mackinac.

Decine di persone si sono allineate lungo la riva per scattare foto e arrampicarsi sui grandi blocchi di ghiaccio, alcuni dei quali alti più di 30 piedi. Una combinazione di vento e corrente ha spinto i pezzi a riva, dove si accumulavano uno sopra l’altro per costruire “montagne” di ghiaccio.

Erano passati sette anni da quando Tori Burley, un fotografo freelance che era cresciuto a Mackinaw City, nel Michigan, individuava pezzi di ghiaccio blu lungo lo Stretto di Mackinac, la via fluviale che scorre sotto il ponte Mackinac, collegando due Grandi Laghi: il Lago Michigan e il Lago Huron.“Il ghiaccio blu è incredibile, quando si presenta, è come se queste montagne di ghiaccio appaiano sulle spiagge dal nulla”, ha detto Tori Burley alla Detroit Free Press.  “Sono enormi, non ho visto una foto che li renda davvero giustizia per quanto sono giganteschi.”

Il ghiaccio blu si verifica quando la neve cade su un ghiacciaio, viene compressa e diventa parte del ghiacciaio. Le bolle d’aria vengono spremute e i cristalli di ghiaccio si allargano, impedendo il passaggio della luce e facendo apparire il ghiaccio blu. Il colore blu è spesso erroneamente attribuito allo scattering Rayleigh. Invece, il ghiaccio è azzurro per lo stesso motivo per cui l’acqua è azzurra: è il risultato di un’armonica derivante dallo stiramento del legame ossigeno-idrogeno (O-H) nell’acqua che assorbe maggiormente la luce nella parte rossa dello spettro visibile, dando così luogo ad una risultante bluastra. Il ghiaccio azzurro si trova esposto in aree dell’Antartico dove non vi è una netta aggiunta o sottrazione di neve. Vale a dire, ogni quantità di neve che cade in quella zona è neutralizzata dalla sublimazioni o altre perdite. Queste aree sono state utilizzate come piste di atterraggio dato che la loro superficie di ghiaccio duro è adatta per gli aeromobili dotati di ruote o di sci.

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Micaela Del Monte
A sei anni ho avuto la mia prima macchina da scrivere ma poi gioco del pallone è diventata la mia passione. Laureata in scienze della comunicazione, ho iniziato a scrivere per diversi giornali online fino ad arrivare ad IntelligoNews in redazione. Oggi scrivo per Lo Speciale e collaboro con la radio della Capitale

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