Sei anni dalla morte di Lucio Dalla, come viene ricordato l’artista a Bologna

In Rilievo Musica

Sei anni fa ci lasciava il grande Lucio Dalla. Sono passati sei anni da quel 1 marzo del 2012, giorno in cui Dalla venne stroncato da un infarto all’età di quasi 69 anni in un hotel di Montreux, la cittadina svizzera dove si era esibito la sera precedente. È il suo compagno  Marco Alemanno il primo a scoprire la disgrazia, pochi minuti dopo l’accaduto. I primi a dare la notizia della morte del cantante sono i frati della basilica di San Francesco d’Assisi, la stessa mattina del 1º marzo, su Twitter, esattamente alle 12:10, 23 minuti prima dei lanci d’agenzia.

Il giorno seguente il suo copro viene trasferito dall’obitorio di Losanna alla sua abitazione di Bologna, città dove Dalla ha sempre vissuto e che amava con tutto il cuore. La stessa infatti, per ricambiare l’amore che il cantante aveva sempre dimostrato, dichiarò il lutto cittadino come anche il Comune delle Isole Tremiti, residenza estiva del cantautore. Il funerale si tenne nella basilica di San Petronio il 4 marzo, giorno in cui Dalla avrebbe compiuto 69 anni, presenti oltre 50.000 persone. Dopo il rito funebre, trasmesso in diretta televisiva, le spoglie del cantante vengono sepolte nel Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna nel campo 1971. Il 23 ottobre 2013, la salma di Lucio Dalla viene cremata e inumata in una nuova zona (sempre alla Certosa), dove riposano, tra l’altro, il poeta Giosuè Carducci e il pittore Giorgio Morandi. L’opera funeraria è stata realizzata dall’artista Antonello Paladino. Sulla lapide è incisa l’ultima frase della sua canzone “Cara“: “Buonanotte, anima mia, adesso spengo la luce e così sia”.

Dopo la sua morte sono stati tanti i contenziosi legati alla sua eredità e alla sua fondazione. L’eredità, stimata approssimativamente in 100 milioni di euro e composta dai diritti d’autore su 581 canzoni (validi fino a 70 anni esatti dalla morte dell’autore), dall’abitazione di 2400 metri quadrati in via D’Azeglio, 15 a Bologna, dalle ville in Sicilia e alle Isole Tremiti e da altri beni immobili, come l’appartamento a Urbino e alcuni terreni in Abruzzo, lo yacht “Brilla & Billy” (dotato di studio di registrazione) e delle quote azionarie di due società, viene divisa tra i suoi 5 cugini (quarto grado di parentela). Nell’appartamento bolognese sono inoltre custodite opere d’arte (tra cui un Klimt) e cimeli musicali di grande pregio, per un valore stimato in 3 milioni di euro. 

Agli eredi spetterà anche la decisione finale sulla fondazione in suo nome. Per quanto riguarda il compagno Marco Alemanno, residente nella sua stessa casa da diversi anni, in mancanza di una precisa volontà testamentaria, non ha legalmente diritto ad alcuna parte dell’eredità. In occasione del Festival teatro canzone Giorgio Gaber svoltosi nel luglio 2012 alla Cittadella del Carnevale di Viareggio, durante il quale alcuni momenti sono stati dedicati al ricordo di Lucio Dalla, la Fondazione Gaber e la Fondazione De André hanno promosso un appello agli eredi dello stesso Dalla, affinché al più presto si possa procedere alla costituzione della Fondazione in suo nome. L’appello è stato sottoscritto da oltre 80 personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo. 

Nel luglio 2013, gli eredi decidono di mettere in vendita una parte dell’appartamento bolognese di Dalla, al fine di pagare le spese di successione; un anno più tardi vengono poste in vendita anche la villa a Milo, in Sicilia, e la sua barca “Brilla & Billy” per finanziare la Fondazione a lui intitolata. Tra le altre cose, nel settembre 2014 viene aperta una prima asta relativa ai beni immobiliari dell’artista. Per l’occasione, l’agenzia incaricata ha aperto un sito web dedicato alle varie proprietà del cantante. Alla chiusura, in data 30 settembre, gli immobili rimangono invenduti, in quanto le singole offerte sono state giudicate insufficienti; lo yacht è stato invece acquistato da un imprenditore napoletano. 

A due anni di distanza dalla morte del cantante, il 26 febbraio 2014, viene costituita la “Fondazione Lucio Dalla”, con relativa ufficializzazione a partire dal giorno 4 marzo 2014. La fondazione avrà sede nella sua casa di via D’Azeglio a Bologna e avrà come obiettivo principale quello di valorizzare l’esperienza e il patrimonio culturale dell’artista.

A 6 anni dalla sua morte Bologna ha quindi deciso di onorarlo con diversi eventi in giro per la città. Vediamo grazie a BolognaToday quali sono le visite guidate, le mostre e gli omaggi legati all’artista bolognese.

1. “A casa di Lucio: le visite guidate nella casa di via D’Azeglio”

Lucio era Bologna e Bologna è Lucio. Ad ogni edizione un’occasione per raccontare, festeggiare i suoi artisti, quelli leggendari e le stelle nascenti. Un’occasione per vivere una città che non smette nei decenni di essere creativa e innovativa. Di suonare di musica.

A partire dal 2 marzo, fino al 31 marzo 2018, Cna Bologna promuove una serie di visite guidate nella Casa di Lucio Dalla in via D’Azeglio. Le visite (della durata di un’ora) sono coordinate da guide turistiche che accompagnano i visitatori lungo le varie stanze. I biglietti per le visite guidate possono essere acquistati online e presso Bologna Welcome, Piazza Maggiore, 1/e – 40124 Bologna. Dal lunedì al sabato: 10.00 – 19.00; domenica e festivi: 10.00 – 17.00

2. “Venti di Lucio”: l’omaggio musicale a Dalla

Sabato 3 marzo, alle ore 21, presso il Teatro Comunale Persiceto andrà in scena lo spettacolo “Venti di Lucio” del gruppo “Lino e la settima Luna”, un vero e proprio omaggio a Lucio Dalla, un viaggio nella musica del grande cantautore bolognese.

3. “Piazza Grande” fa un omaggio a Lucio Dalla

Come ogni anno Piazza Grande l’omaggio a Lucio Dalla, progetto ideato da Stefano Fucili cantautore prodotto da Lucio Dalla ed autore con e per Dalla della canzone Anni Luce (cd Luna Matana 2001), non poteva mancare a Bologna in occasione della ricorrenza del 4 marzo, compleanno di Lucio. Quest’anno ci saranno due concerti in due location, sabato 3 ore 22:00 al Cortile Cafè e domenica 4 ore 17:00 , in una versione più “teatrale” al Teatro Oratorio san Filippo Neri.

4. “Fino a Dalla, via Roversi”

Concerto pianoforte e voci  con Pascal Basile e Gabriele Via con documenti audio in cui Lucio Dalla racconta e la voce di Laura Mazzi. Nell’anniversario della morte di Lucio Dalla,  Abc e AcidClassic  presentano uno spettacolo che lo ricorda e celebra a partire dalla sua collaborazione con Roberto Roversi.

5. “Lucio Dalla nelle immagini dei fotografi bolognesi”

Giovedì 1° marzo inaugurala mostra “Lucio Dalla nelle immagini dei fotografi bolognesi”, organizzata dalla Cineteca per Bologna Città Creativa della Musica Unesco in collaborazione con UFO, Unione Fotografi Organizzati. La mostra “Lucio Dalla nelle immagini dei fotografi bolognesi”, allestita nelle bacheche tra i due cortili di Palazzo d’Accursio, presenta una selezione di 40 fotografie d’autore per raccontare il rapporto tra Lucio Dalla e la sua città.

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