Gli acufeni, un tormento micidiale ma superabile: STRATEGIE UTILI

In Rilievo Salute

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Più che cura, consigli. Gli acufeni, il suono simile a un ronzio continuo che si sente nell’orecchio, sono un male strano che provoca chiaramente molto nervosismo, alcuni lo superano facilmente, altri no. Non ci sono studi sulla materia ma possiamo dire che le persone un po’ abituate alla confusione, quelli che si addormentano in mezzo ai rumori li gestiscono meglio, le persone ordinate e precise no.

Come molte persone che sono state dal medico e si sono sentite dire che la cura specifica non esiste e il disturbo specie nelle persone non giovani può durare a vita, mi prese uno sgomento terribile. Come potrò sopportare un simile tormento a vita? Esistono alcuni farmaci neurologici che danno un temporaneo sollievo, ma in pratica nessuno, dico nessuno ti aiuta, i medici affermano di essere impotenti, gli psicologi che dovrebbero aiutare a superare il nervosismo causato dal disturbo ti dicono che non è di loro competenza. Superare il terribile calvario si può, si può imparare a non sentire il fastidioso suono ovvero a sentirlo molto di meno, io l’ho imparato sostanzialmente da solo con l’esperienza.

Ho preparato quindi con qualche nozione di psicologia cognitivo comportamentale un codice di comportamento per chi soffre di questo disturbo, con l’augurio che possa essere d’aiuto

1 non arrabbiarti con gli acufeni il cervello o il subconscio se preferisci, si concentrerà maggiormente su di essi, sono utili nei primi tempi gli ansiolitici ovviamente con il consiglio del medico
2 non pensare di non avere o non sentire più gli acufeni, poniti come obiettivo solo di sentirli gradualmente di meno
è il solo atteggiamento realistico, gli altri essendo di regola irraggiungibili inducono ad un controproducente pessimismo
3 non sforzarti di ignorarli, semplicemente non fare nulla, sforzarsi di ignorare una cosa è un modo di riportarla alla mente, gli psicologi affermano che pensieri intrusivi o ossessivi non vanno combattuti ma lasciati decadere. Se uno ti dice non pensare ad un “elefante rosa” ti verrà per un momento proprio di immaginarti l’elefante rosa. Come quando si vuole dormire non ci si “sforza” di farlo ma ci si abbandona, così devi fare per lasciar scivolare via il fastidio
4 accetta il fatto che anche se sei calmo e hai messo in atto una buona strategia per non sentirli ogni tanto li sentirai certe volte il subconscio vuole “monitorare” il fastidio, ovvero prende interesse al fastidio in un momento in cui non si hanno impegni perché si vuole comunque essere attivi, aspetta semplicemente che passi
5 non vivere l’acufene come una aggressione ma come qualcosa tipico dell’età comune a tanti la sensazione comune di chi soffre di acufeni è di essere legato a uno sconosciuto che ti prende a botte per tutto il giorno, la reazione naturale è di combatterlo ma in questo modo lo si ingigantisce, “prendi le botte” senza reagire come se tu fossi un “santo” o un’asceta indiano
6 vivili con un atteggiamento ottimistico sul futuro, gran parte delle persone piano piano si abitua e li sente meno, l’ottimismo sulla riduzione del fastidio aiuta molto a raggiungerlo, ricorda in psicologia “la profezia che si autoavvera”
7 passa più ore possibile con musica o suoni, ovvero con il “rumore bianco”, vivrai la situazione con meno sconforto e saprai di avere un’arma potente per eliminarli nei momenti critici, diversamente da quello che dicono alcuni medici i mascheratori dell’acufene sono utili, ovviamente non dal punto di vista fisiologico ma psicologico
8 se il sonno è disturbato dagli acufeni prendi melatonina e benzodiazepine sotto controllo medico,
addormentarsi con il “fischio” ovviamente non è facile né gradevole ma con l’aiuto dei farmaci puoi facilmente superarlo
9 passa più tempo con gli amici, esci di casa, sii sempre attivo e rompi la routine facilmente noterai che a casa nei momenti in cui non hai nulla da fare si sentono di più
10 adopera un gioco elettronico di guerra o qualcosa del genere è abbastanza rumoroso da coprire gli acufeni e impegna molto la mente. Utile almeno nei momenti più duri
11 non stare a lungo in luoghi silenziosi
il silenzio e l’inattività spingono il cervello a concentrarsi sul rumore fastidioso
12 nei periodi in cui sei ossessionato dagli acufeni guarda il video del dott. Attanasio
su acufeni.net troverai qualcosa che ti darà calma e ti aiuterà ad affrontare il fastidio con maggiore fiducia e realismo, guardalo tutte le volte che non ne puoi più
13 presta attenzione ai momenti in cui non hai sentito gli acufeni invece di pensare ai momenti a cui li senti, pensa a quei momenti brevi o lunghi in cui non li hai sentiti e pensa che li rivivrai
14 avere pazienza, il percorso per migliorare per molti non è breve
nel percorso di miglioramento si possono avere dei periodi di ricaduta, è del tutto normale ma tu guarda comunque in maniera fiduciosa al cammino futuro
15 ipnosi, mindfulness, tecniche di rilassamento con proponimenti concernenti l’acufene
per esperienza personale aiutano moltissimo a raggiungere gli obiettivi indicati in questi consigli
16 prova un suono simile all’acufene, ascolta un suono il più possibile simile all’acufene a volume molto basso, appena udibile per un quarto d’ora circa (puoi ad esempio andare su https://www.audionotch.com/app/tune) e contemporaneamente con calma e in maniera spontanea mettiti a leggere qualcosa o impegnati in una attività.

Noterai che dopo poco il suono non lo senti più o lo senti a tratti. Qualcosa di simile al terribile fastidio che tanto ti ha tormentato viene eliminato dal nostro cervello facilmente e rapidamente, da non crederci, incredibile! Ripeti la prova più volte in modo che il subconscio “apprenda” come non sia difficile sfuggire all’acufene.

di Luciano Atticciati

 

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