Oggi è il #CARBONARADAY, tutto il mondo a vedere il Video tutorial

In Rilievo

Oggi è festa italiana nazionale! Festeggiamo la pasta più famosa al mondo insieme all’amatriciana e alla grigia. E’ la Carbonara  ed è il#CarbonaraDay, l’evento voluto dai pastai italiani di AIDEPI (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane) e IPO (International Pasta Organisation), quest’anno in collaborazione con Tuttofood, che unisce appassionati e buongustai di tutto il mondo sul piatto di pasta più amato e discusso.

L’anno scorso, la prima edizione del #CarbonaraDay è stato il caso social dell’anno, con oltre 29mila interazioni e 4mila contenuti pubblicati in poco più di 24 ore e una partecipazione di oltre 83 milioni di persone in tutto il mondo. Perchè la ricetta fa discutere. Il dibattito si riapre domani, dalle 12 alle 14. Basterà seguire l’hashtag #carbonaraday per partecipare a un evento virtuale che vedrà blogger, food influencer, giornalisti e chef e condividere opinioni, foto e consigli su Twitter e i principali social a proposito di questo piatto e, più in generale, sul rapporto tra tradizione e contaminazione in cucina.

Secondo Riccardo Felicetti, presidente dei Pastai di AIDEPI, “la Carbonara è il piatto preferito di molti… e anche il mio. Ognuno ha i suoi segreti e la sua versione e l’equazione della Carbonara perfetta è una sfida che appassiona milioni di foodies e chef di tutto il mondo. Abbiamo voluto festeggiare questo piatto per andare oltre l’idea di ricetta ideale. La pasta ha così successo nel mondo perché è buona e versatile e esistono ottime Carbonare che includono anche ingredienti ‘sbagliati’. Le tante versioni in tutto il mondo di questo piatto ne sono la prova: creatività e passione riescono a sopperire anche alla mancanza degli ingredienti tradizionali”.

La carbonara nel mondo? In Inghilterra è popolare quella con le zucchine e l’uovo è a volte sostituito da besciamella, in Cina e Malesia la fanno con il pollo, quella con il pesce conquista la Spagna. In Giappone, invece, si aggiunge la panna e non è presente il pecorino. In Francia, Germania e Norvegia si va oltre, con preparati liofilizzati all’aroma di carbonara pronti in 5 minuti.

La sua storia è semplice, forse montanara come molte pastasciutte nostrane. Il piatto sarebbe stato ‘inventato’ dai carbonai appenninici (carbonari in romanesco), che lo preparavano usando ingredienti di facile reperibilità e conservazione. Altri dicono che sarebbe nata nel 1944 dall’incontro fra la pasta italiana e gli ingredienti della ‘Razione K’ dei soldati americani (tuorlo d’uovo in polvere e bacon). Risalendo la Penisola, i militari americani accompagnavano la ‘Razione K’ agli spaghetti per integrare la dose di carboidrati. Una curiosità: l’inventore della Razione K è proprio quell’Ancel Keys, che, anni dopo, avrebbe “scoperto” la dieta mediterranea.

La ricetta tradizionale prevede solo 5 ingredienti: guanciale, pecorino, uovo, sale e pepe. 

Una chicca: per questa seconda edizione del #CarbonaraDay, AIDEPI regala ai carbonara lovers di tutto il mondo un video tutorial – in italiano, sottotitolato in inglese – con i consigli dello chef Luciano Monosilio, per rendere tutti in grado di preparare una pasta alla carbonara a regola d’arte. Il video verrà pubblicato sui canali social di WeLovePasta, la piattaforma AIDEPI dedicata agli appassionati di pasta.

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