Putin ha giurato come Presidente, con un colpo di scena

In Rilievo

Vladimir Putin ha appena giurato come presidente della Federazione Russa (è arrivato in automobile facendo il breve tratto tra l’amministrazione e il Gran Palazzo, all’interno delle mura rosse) e salvo sorprese rimarrà al potere almeno fino al 2024.

Come da protocollo, Putin ha giurato con la mano destra sulla Costituzione. ma con un colpo di scena. Un ingresso meno trionfale del solito per il capo di Stato, che ha preferito farsi riprendere mentre si alzava dalla sua scrivania per andare alla fastosa cerimonia. La scelta è letta come un segnale di continuità e semplicità che il leader russo ha voluto dare al suo popolo.

All’evento hanno partecipato le più alte cariche istituzionali: l’intera squadra di governo e i due rami del parlamento. Si tratta del quarto mandato presidenziale per lui dopo la vittoria elettorale dello scorso 18 marzo con oltre il 76,6 per cento dei voti. L’insediamento rappresenta il primo atto del nuovo corso presidenziale non solo sul piano cerimoniale, ma anche perché per prassi subito la cerimonia, il governo rassegna le dimissioni. In questo contesto spetta al presidente nominare un nuovo primo ministro.

Nella sontuosa sala di Sant’Andrea del Gran Palazzo del Cremlino hanno suonato le note dell’inno nazionale, cantato in coro da tutti i presenti.

Ecco le prime parole: “La Russia sarà più forte, i russi vivranno meglio. Vi assicuro che lo scopo della mia vita, del lavoro, come prima, sarà servire le persone, la nostra patria. Per me, questo viene prima di tutto” ha poi ribadito.

“Ritengo un mio dovere e la missione della mia vita fare tutto il possibile per la Russia – ha detto Putin, dopo aver prestato giuramento sulla Costituzione – per il suo presente e per il suo futuro”.

Secondo molti esperti, potrebbe essere riconfermato Medvedev, perchè ritenuto da Putin tra i funzionari a lui “più fedeli”.

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