Terremoto. Castelli elogia De Micheli, ma la popolazione sta per scendere in piazza

Politica

E’ in corso alla Camera l’esame del decreto su misure urgenti a favore delle popolazioni dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016.

Prima delle elezioni, i rappresentanti dell’attuale governo erano molto critici con il vecchio esecutivo, ora il sottosegretario all’Economia Laura Castelli durante l’esame del dl Terremoto ha elogiato il lavoro del commissario straordinario per la ricostruzione Paola De Micheli (pd) che avrebbe “fatto un lavoro ottimo, ed è utile continuare a collaborare fino alla scadenza naturale del mandato: il colore politico non conta”.

E già qui, la gente del Centro Italia che non vede ancora una gru sul territorio, storce il naso.

Il post-sisma del Centro Italia è nello stallo più totale. Abbiamo cambiato governo, ma non è cambiata la rotta, tuonano i cittadini delle aree colpite.

Il governo intanto punta a prevedere “più ore di permesso per i sindaci del cratere” del terremoto: lo ha annunciato il sottosegretario all’Economia enunciando altri interventi che potranno essere previsti in prossimi provvedimenti. Tra questi, l’inserimento di un sindaco nella cabina di coordinamento, “come è stato chiesto dai piccoli comuni, e questo il governo intende farlo”, e l’inserimento dell’Università tra i soggetti attuatori.

“Ci saranno interventi di rifinanziamento nella legge di Bilancio” avverte anche Castelli. Ma se la copertura per la maggioranza degli emendamenti c’era (molti erano quelli che non ne avevano bisogno) e invece, alla Camera, sono saltati quasi tutti? E poi che dire del fatto che il governo ha motivato il parere contrario agli emendamenti spiegando che le risorse per il 2019 saranno allocate in appositi provvedimenti, cosa mai avvenuta finora? Eppure la maggioranza giallo-verde aveva chiuso la discussione di corsa affidando alla Camera il compito di risolvere le questioni sospese. Cosa non avvenuta.

La gente del territorio non ce la fa più, troppi annunci e nessun intervento concreto. Anzi.

Ottimo lavoro la De Micheli? Ma se concentramente ancora non c’è l’ombra di fatti concreti, come fa la Castelli ad elogiare qualcosa che ancora non è partito nei fatti? Si chiedono i cittadini confrontandosi.

Gli amatriciani intanto non ce la fanno più e sono sul piede di guerra. O vengono erogati i fondi e si parte, o scenderanno in piazza contro i giallo-verdi, sono queste le voci che girano sul territorio.

E’ il caos insomma e la solita politica degli annunci? Dove è il governo del cambiamento? Per ora non sembra essere con le popolazioni colpite dal terremoto del 2016, che sono al limite della sopportazione.

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