PREMIO NAZIONALE PER LA TRASPARENZA E L’ETICA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Aidr incontra il Sottosegretario di Stato per la famiglia e le disabilità Vincenzo Zoccano

Digitale In Rilievo Società

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Il Sottosegretario di Stato per la famiglia e le disabilità, Vincenzo Zoccano, ha ricevuto una rappresentanza dell’Associazione Italian Digital Revolution – Aidr, guidata dal Presidente Mauro Nicastri,insieme al Consigliere, Davide D’Amico che seguono, insieme ad altri soci, le attività del “Premio Nazionale Aidr per la diffusione della Trasparenza e dell’Etica nella PA”, che si terrà il prossimo 8 maggio alle Scuderie del Quirinale. Nel corso del colloquio si è discusso delle modalità con cui viene conferito annualmente il Premio alle prime tredici Pubbliche Amministrazioni centrali e locali che attraverso un software dedicato verifica la presenza dei requisiti previsti dal “Regolamento del Premio”, interrogando i siti web delle pubbliche amministrazioni centrali e locali ed assegnando a ciascuna di esse un tasso percentuale di copertura.

“La trasparenza va di pari passo con l’accessibilità dei siti web” – ha detto il Sottosegretario Zoccano – e sono entrambi temi su cui bisogna insistere quanto più possibile sia a livello di governo che di società civile. In questo il digitale rappresenta un grande alleato soprattutto se ne diffondiamo bene i relativi benefici. Il premio nazionale AIDR, per la diffusione della Trasparenza e dell’Etica nella PA rappresenta uno dei tasselli importanti che la stessa società civile ha messo in campo per diffondere la cultura della trasparenza della pubblica amministrazione a tutti i cittadini, anche in modo da garantire la piena “accessibilità” secondo quanto previsto dalle norme. L’iniziativa dell’associazione AIDR, che attraverso un sistema software, realizzato sulla base di algoritmi complessi, monitora la trasparenza dei siti delle PA ed analizza anche i dati degli affidamenti di lavori servizi e forniture, pubblicate in formato opendata da ANAC, ha il merito straordinario di aver utilizzato il “digitale” come stimolo al miglioramento continuo delle pubbliche amministrazioni.

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