Telemedicina per la Gestione integrata del paziente. Progetto per i pazienti diabetici – l’esperienza dell’ATS Sardegna

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Migliorare la vita dei pazienti e il lavoro degli operatori: sono questi gli obiettivi che si pongono i progetti di Telemedicina della ATS Sardegna rivolti in una prima fase ai pazienti cronici di Diabetologia, a cui seguiranno quelli della Broncopneumopatia cronica ostruttiva e della Cardiologia, afferma Rita Concas, Funzionario in ufficio di staff direzione d’area di Cagliari ATS Sardegna e componente dell’Osservatorio Sanità Digitale di AIDR.

Un progetto innovativo avviato in via sperimentale per i pazienti Diabetologici della ASSL di Olbia e quelli della ASSL di Carbonia – Iglesias: le due Aree sono state individuate all’interno dell’ATS in considerazione della specifica situazione socio-assistenziale del territorio e per lo stato di insularità dei territori, in particolare per il Distretto di La Maddalena e per quello di Carloforte – Sant’Antioco.

Il Diabete Mellito è una patologia cronica legata ad una disfunzione del metabolismo del glucosio: i pazienti diabetici devono solitamente autogestire la patologia mediante terapia farmacologia, con iniezioni di insulina più volte al giorno, e mediante il controllo della glicemia tramite piccoli apparecchi di misura (i glucometri). Gli esiti della terapia vengono valutati periodicamente da un centro diabetologico e dai medici di medicina generale che provvedono ad assegnare, là dove fosse necessario, la nuova terapia ai pazienti. Un buon controllo metabolico è fondamentale per prevenire complicanze a breve termine, come ipoglicemia e coma diabetico, e complicanze a lungo termine, come problemi cardiovascolari, cecità o piede diabetico.

Il Progetto di Telemedicina in campo Diabetologico, sottolinea Rita Concas, si inquadra nell’ambito di una più ampia iniziativa connessa alla realizzazione del sistema informatico per le Cure Primarie, avviata dal Dipartimento ICT della ATS Sardegna e che vede la collaborazione della Medtronic SpA, la multinazionale del settore, che realizza i dispositivi per la gestione e il monitoraggio del paziente. Negli scorsi giorni si è tenuto a Olbia l’incontro di avvio del progetto, che vede tecnici e operatori impegnati ora nelle attività di Startup operativo, a cui seguirà, tra ottobre e novembre, il reclutamento dei pazienti.

Il paziente potrà verificare e controllare, attraverso un accesso al sistema web con PC o Tablet o Smartphone, tutti i valori e parametri relativi al proprio stato di salute, riguardante la propria terapia di somministrazione dell’insulina. Allo stesso modo gli operatori sanitari del Centro Diabetologico avranno accesso al Sistema Software Web per verificare in tempo reale lo stato dei propri pazienti, analizzare statistiche e monitorare costantemente la situazione medica e la terapia di ciascuno.

Il sistema di telemedicina per la gestione dei pazienti diabetici con sistema integrato di terapia insulinica andrà a ridurre, sia al paziente che all’operatore sanitario, i tempi di interscambio e trasmissione dei parametri, evitando al paziente di doversi recare in ambulatorio per trasmettere i propri dati, che invece verranno trasmessi in tempo reale. Ma non solo, con gli informatici stiamo lavorando per realizzare un sistema di “chat” che consentano al paziente e all’operatore di dialogare in diretta. Sistemi di telemedicina come questo sono ormai diventati indispensabili per una corretta gestione della patologia.

Questa nuova scienza presenta numerosi vantaggi, come la razionalizzazione delle strutture del sistema ospedaliero, il miglioramento della qualità dell’assistenza terapeutica, il drastico abbattimento dei costi della gestione sanitaria e, soprattutto, la possibilità per il paziente di ricevere delle diagnosi senza doversi necessariamente recare in ospedale: il controllo a distanza dà la possibilità di rimanere all’interno della propria abitazione. Un vantaggio soprattutto in presenza di pazienti allettati che potrebbero essere raggiunti dal medico di Medicina Generale che si occuperebbe di scaricare il Diario Glicemico per poi condividerlo con il Diabetologo.

Il processo di estensione alle altre ASSL di ATS è previsto entro l’anno in corso e non oltre il primo trimestre del 2020, comunque subito dopo il completamento e la valutazione dei risultati nelle aree sperimentali di Carbonia-Iglesias e Olbia.

Rita Concas, funzionario in ufficio di staff direzione d’area di Cagliari ATS Sardegna e componente dell’Osservatorio Sanità Digitale di AIDR.

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