Esce oggi SOTTOMONDI: il nuovo disco de il Parto delle Nuvole Pesanti

In Rilievo Musica

Il Parto delle Nuvole Pesanti torna con Sottomondi, il nuovo album che racconta un’umanità caleidoscopica e senza voce, fatta di bambini, donne, immigrati ed emarginati, attraverso canzoni e musiche che servono per vivere, resistere e, a volte, cambiare.
Con Sottomondi, la band calabro/bolognese, grazie anche alla supervisione artistica e gli arrangiamenti di Tony Canto, cambia direzione e stile, rompe la gabbia della canzone dando spazio a follie e sogni lisergici, ironici e surreali, stimolando il piacere dell’ascolto e la voglia di agitare il corpo…

L’album, che esce con WMusic/iCompany è stato anticipato dall’uscita del singolo Niente Ninna per l’uomo Ne’, accompagnato dal videoclip di Giuseppe Bilotti. E da un Trailer uscito di recente grazie al montaggio di Francesco Struffi.
Fra gli Store digitali è possibile trovarlo su: Spotify, Deezer, Tidal, Napster.

Il Parto delle Nuvole Pesantiha finora realizzato 12 album, fondendo stili e linguaggi differenti, dall’etno-rock mediterraneo degli esordi, passando per la canzone d’autore, fino alla world music, avvalendosi della collaborazione di artisti come Claudio Lolli, Roy Paci, Teresa De Sio, Fabrizio Moroe di scrittori come Carlo LucarelliCarmine Abate(premio Campiello).

Il suo live, portato su palchi importanti (Primo Maggio di Piazza S. Giovannni Roma, Premio Tenco)– e in giro per il mondo (New York, Fortaleza, Bagdad, Londra, Berlino, Praga, Budapest) è uncrocevia di suoni e liriche, ironia e allegria, miscelati a momenti teatrali e circensi. 

Il Parto ha riscosso uno straordinario successo con il brano Onda Calabracolonna sonora di Qualunquemente, film con Antonio Albanese, ottenendo la partecipazione al Festival del Cinema di Berlino e la nomination come migliore canzone al David di Donatello e le congratulazioni del Presidente della Repubblica. Il brano L’imperatore è stato considerato tra i mille brani più rappresentativi della storia della canzone italiana (Antologia della Canzone Italiana 1861-2011, Mondadori) e la canzone Giorgio ha avuto la nomination al Premio Amnesty International.

La band si è cimentata anche nel teatro con Roccu u Stortuspettacolo sulla prima guerra mondiale e Slum che racconta le periferie delle grandi città africane in viaggio verso la speranza occidentale. Non è mancato il cinema con Doichlanda, squarcio sugli immigrati calabresi in Germania e premio della critica al  Festival di Torino, I colori dell’abbandonoche affronta il tema dei paesi abbandonatie Aléteia, che racconta la bellezza dei luoghi attraverso una magica storia d’amore.

Di grande importanza sono anche i progetti culturali della band che ne testimoniano il suo forte impegno sociale e civile, come La valigia d’identità Terre di Musica – Viaggio tra i beni confiscati alla mafia, realizzato con la collaborazione di Libera e a cui il Tg2 ha dedicato un ampio servizio mentre Rai3 lo ha ospitato in diretta tv al Concerto del Primo Maggio di Roma.

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