“L’Europa svende la donna”. Simona Baldassarre, europarlamentare della Lega, in seguito alla bocciatura ieri da parte del Parlamento europeo di un suo emendamento contro la maternità surrogata presentato a una risoluzione sui diritti umani non nasconde la sua rabbia.
Per la Baldassarre “il Parlamento ha calpestato la dignità della donna e il diritto a non mercificare il proprio corpo”. Secondo lei, la pratica della maternità surrogata “è un business vergognoso, dove ricchi acquirenti sfruttano donne dei Paesi poveri: si comprano un utero”.
E ad attaccare l’Europa che ha perso i valori sono scese in campo tutte le associazioni del Family Day.
“La bocciatura dell’Aula di Strasburgo dell’emendamento contro l’utero in affitto presentato dall’eurodeputata della Lega, Simona Baldasarre, è gravissima. Il segno ulteriore della crisi di identità dell’Europa, della perdita delle proprie radici. L’Europa dei burocrati e della finanza è diventata la terra di nessuno e un mercato a cielo aperto, senza orizzonti di senso neanche quelli alla base dei diritti dell’uomo” hanno dichiarato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente della Onlus organizzatrice del Congresso di Verona.
“Contro le donne costrette ad affittare il proprio utero, sono scesi in campo anche i più insospettabili: oltre a tante realtà del femminismo europeo, anche la sinistra spagnola ha spiegato chiaro e tondo come le ‘pance in affitto’ minino i diritti delle donne oltre che dei bambini, che hanno il diritto naturale ad avere una mamma e un papà” hanno proseguito Coghe e Brandi.
“Possono provare a nascondere la verità – hanno ancora dichiarato – ma la verità è una: la compravendita di un bambino resta la mercificazione di un essere umano. E’ un controsenso che la politica, che deve occuparsi delle disuguaglianze economiche sempre crescenti, appoggi o non contrasti proprio l’uso e l’abuso di donne povere che in cambio di soldi vendono i propri ventri a ricchi signori e ai loro capricci. Se siamo contro lo sfruttamento del lavoro umano e la compravendita di umani, come fa l’Europa a calpestare la dignità di queste donne e di bambini indifesi? E’ vergognoso, orribile, è assurdo”.
“L’Europa – hanno concluso Brandi e Coghe – è diventata un mostro. Basta pensare che non contrastando l’utero in affitto di fatto accetta anche l’eugenetica, visto che attraverso cataloghi vengono scelte le caratteristiche dei bambini desiderati”.



