Esce per Materiali Musicali Dust dei Comets: Luci e ombre dalle Città

In Rilievo Musica

Esce per Materiali Musicali Dust, l’album d’esordio dei Comets, il progetto artistico nato dall’incontro tra Claudia Pisani e Andrea Iacopini, due artisti da anni impegnati mani e piedi nella musica e nella ricerca musicale. L’album è uscito il 4 febbraio ed ecco primi appuntamenti di presentazione: il 6 febbraio a Genova ai Giardini Luzzati (Giardini Emanuele Luzzati, 16123 Genova), per ShowMe Love showcase,  il 7 a Sanremo, ore 18 davanti all’Ariston dal Palco del Mei. Infine l’8 febbraio a Carrara in diretta dalle 11.00 su Contatto Radio.

Un viaggio tra le città che ci abitano, tra gli angoli bui e le scie luminose della nostra esistenza; tra la semplicità dei gesti quotidiani e la complessità dei sogni e a volte la spiazzante verità del contrario.
Tra le 10 tracce che compongono l’album, si trovano sonorità che spaziano tra l’acustico sperimentale e l’introspettivo, con un intreccio di voci che creano atmosfere surreali e poetiche. Tra chitarre acustiche, pianoforte ed elementi elettronici, Dust dipinge un panorama emotivo trascinato da un portamento vocale che rispecchia la profondità dei testi. Prettamente in inglese, l’album riflette i legami con un genere “indie” di stampo internazionale.

Dall’incontro durante un corso di Immagine e Suono nella capitale, diretto da Renato Marengo, personaggio noto nel mondo musicale italiano, nasce una collaborazione intensa, portata avanti a distanza (tra Genova e Roma), che sfocia nella nascita di Dust. 

Solido è il filo che lega scrittura e musica nell’espressione artistica di Claudia. Dopo la pubblicazione della sua prima raccolta di poesie, Tre punti su di me, nel 2015 l’uscita dell’album Ho incontrato Merope, per la OrangeHomeRecords. Un disco dove affiora un mondo fatto di Rive Gauche e di introspezione lirica e sonora, a metà tra la musica d’autore italiana e il songwriting nord europeo. Dopo un periodo vissuto a Parigi, dove ha modo di riscoprire l’intima passione per il pianoforte, compone nel 2017 le musiche per “Il gigante egoista”, regista Antonio Tancredi (I cattivi maestri), spettacolo finalista all’International Roma Fringe Festival. Una collaborazione che continuerà nel 2019 con la produzione di “Barbablù”. 

Cresciuto in un mondo classico tra violino e pianoforte, ma sempre attratto da sonorità graffianti, tipiche del songwriting d’oltreoceano, Andrea imbraccia la chitarra a 16 anni ed e’ amore a prima vista. Finiti gli studi universitari decide di avventurarsi nel mondo musicale americano. Dopo un decennio vissuto tra San Francisco e Nashville, tra studi di registrazione, tournee e con tre album alle spalle, la passione per il legame tra musica e immagine, riporta Andrea nella terra madre.

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