Due enormi esplosioni, avvenute nella zona del porto, hanno devastato nel pomeriggio di martedì 4 agosto la capitale del Libano, Beirut. Il bilancio è di oltre 100 morti e circa 4 mila feriti Le esplosioni, udite anche a Nicosia (Cipro), a 240 chilometri (150 miglia) di distanza, sono state registrate dai sismologi come l’equivalente di un terremoto di magnitudo 3,3. A provocare le esplosioni sarebbe stato un carico di nitrato di ammonio di oltre 2.700 tonnellate conservato nell’hangar 12 del porto dopo esser stato confiscato nel 2013 da una nave russa battente bandiera moldava: il presidente Michel Aoun ha detto che aver tenuto lì quel materiale senza misure di sicurezza è «inaccettabile».
Le esplosioni di Beirut: ecco il drammatico video di cosa è successo
Articoli correlati
giovedì, 22 Ottobre 2026
Protesta dei tir, gli scaffali vuoti nei supermercati in Campania
giovedì, 22 Ottobre 2026
Papa, dopo il tumore niente terapie: grazie per le vostre preghiere
giovedì, 22 Ottobre 2026
