Intelligenza artificiale e apprendimento

Digitale In Rilievo

“L’AI ha la potenzialità di portare un enorme cambiamento benefice nell’educazione, ma solo se useremo la nostra intelligenza umana per progettare le migliori soluzioni ai problemi più impellenti in ambito educativo.”

Rosemary Luckin

Con la pandemia del COVID-19, i sistemi educativi si sono trovati nelle condizioni di dover riconvertire i propri modelli pedagogici tradizionali implementandoli con differenti modelli di educazione a distanza, nei quali le nuove tecnologie risultano decisive. Questa crisi ha portato a sostanziali cambiamenti nel campo educativo, si è passati ad una rapida migrazione verso modelli di apprendimento virtuali. Gli insegnanti hanno dovuto affrontare un arduo compito per garantire una continuità educativa agli studenti. L’intelligenza artificiale (AI) può essere un supporto pedagogico perfetto per semplificare alcune attività rivolte agli studenti. L’intelligenza artificiale, nel suo senso più naturale, simula le capacità intellettive del cervello umano, quindi l’intelligenza artificiale è applicabile a tutte quelle attività che richiedono un’interazione, le sue applicazioni pertanto possono contribuire enormemente al campo dell’educazione.

Sono stati identificati diversi vantaggi che l’AI può apportare al sistema educativo:

  • individualizzare e personalizzare l’apprendimento degli studenti

Attraverso l’analisi dei dati effettuati attraverso software di AI, i docenti avranno l’opportunità di preparare piani di studio personalizzati per ogni studente

  • maggiore inclusivitĂ  per studenti con disturbi dell’apprendimento
  • maggiori garanzie di accesso universale per tutti i discenti

Gli strumenti di AI possono rendere le lezioni e le aule globali, potranno partecipare studenti di lingue diverse o studenti con problemi di vista e udito. Attualmente vengono utilizzati dei plug-in o dei software che creano sottotitoli in tempo reale durante la spiegazione dell’insegnante

  • supporto nella valutazione

Il mondo educativo deve guardare al futuro nell’utilizzo delle tecnologie nell’apprendimento, in modo da migliorare l’efficacia degli insegnanti per massimizzare le potenzialità degli studenti.

Lo studente è diventato il centro del processo di insegnamento – apprendimento, concepito come un processo in cui si sviluppano le competenze, intese come integrazione di conoscenze, abilitĂ  e valori. L’intelligenza artificiale, attraverso le sue diverse componenti potrebbe essere in grado di creare, sviluppare e persino insegnare conoscenze e abilitĂ  agli studenti. Ogni giorno questa possibilitĂ  sarĂ  rafforzata dall’impetuoso processo di convergenza tra tecnologie e conoscenza.

Quello che ci interessa è come possiamo applicare questa tecnologia nell’educazione. Nel campo educativo questa tecnologia non è ancora ampiamente sfruttata ma possiamo trovare diversi esempi di utilizzo:

  • Nell’apprendimento delle lingue.

Consiste nell’usare la correzione delle risposte per migliorare il feedback negli errori alle risposte in modo da rafforzare l’apprendimento dello studente durante i suoi errori. In questo modo, l’utente non solo viene valutato dai suoi successi, ma impara anche dai propri errori.

  • ChatBot di assistenza alle informazioni dell’universitĂ .

Consiste in un’intelligenza artificiale utile nella risoluzione di dubbi che gli utenti possono avere in materia di orari, documentazione e registrazione ad attivitĂ  o esami.

Vantaggi dell’IA nell’istruzione

Questa nuova tecnologia può porte diversi vantaggi per quanto riguarda l’evoluzione della formazione in quanto si passerĂ  da un’istruzione generica impostata allo stesso modo per tutti i profili ad un’educazione personalizzata su misura per lo studente.

Analisi dei dati relativi agli studenti

L’intelligenza artificiale può essere utilizzata per analizzare quella massa di dati di ogni studente come individuo singolo e come gruppo per poter decidere quali metodologie o strumenti dovrebbero essere usati con ogni gruppo e con ogni studente e quali siano i processi di apprendimento piĂą efficienti.

Si potrebbe porre fine ai compiti ripetitivi che vengono somministrati ai discenti somministrando delle attivitĂ  piĂą specifiche e individuali.

Attraverso l’analisi dei dati si potrĂ  incoraggiare l’apprendimento collaborativo poichĂ© sarĂ  possibile creare gruppi simili per svolgere attivitĂ , aumentando l’efficacia dell’apprendimento. L’intelligenza artificiale sarĂ  in grado di studiare le capacitĂ  di ogni studente e creare gruppi con studenti che hanno le stesse difficoltĂ  o carenze, attraverso il confronto e il lavoro di gruppo le difficoltĂ  verranno superate piĂą agevolmente.

I vantaggi dell’applicazione dell’Intelligenza Artificiale sono molteplici. In effetti sono così tanti che potrebbero segnare un prima e un dopo nell’evoluzione dell’insegnamento.

L’obiettivo principale è di incoraggiare i docenti e le istituzioni scolastiche a sfruttare i vantaggi dell’IA per strutturare degli assistenti pedagogici virtuali che contribuiscano a risolvere gran parte delle preoccupazioni degli studenti. Gli insegnanti dovrebbero essere messi in condizione di utilizzare strumenti competitivi e funzionali, che supportino e accompagnino l’apprendimento degli studenti in un contesto di comunicazione costante.

Non è difficile giungere alla conclusione che, proprio come la societĂ  e la tecnologia avanzano, l’istruzione deve farlo alla stessa velocitĂ . L’AI offrirĂ  vaste opportunitĂ  per il mondo dell’educazione, mantenendo sempre come figura centrale quella del docente, che dovrĂ  definire problemi e obiettivi, per poter progettare il sistema di AI piĂą adeguato alle esigenze.

di Andrea Pisaniello, Instructional designer/ E-learning specialist, Osservatorio Educazione Digitale AIDR

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Vittorio Zenardi
Innamorato della settima arte, mi laureo in Lettere all'Università degli Studi di Firenze con una tesi in Storia e Critica del Cinema. La passione per il giornalismo mi porta a Roma dove collaboro con riviste cartacee e testate online che mi permettono di diventare prima Critico cinematografico SNCCI poi giornalista. Seguo come inviato i maggiori Festival internazionali, ho fondato l’Associazione Italian Digital Revolution dove ricopro il ruolo di Membro del Consiglio Direttivo e Responsabile del Sito e dei Social Media.