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Avventure a Lipari: fra fiaba e documentario il racconto di Victor De Sanctis

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Appena digitalizzato e restaurato dal ricchissimo Archivio Victor De Sanctis, Cineteca del Veneto – in collaborazione con Running Tv – ha appena restituito al grande pubblico – gratis sulla piattaforma web Teca TV – il fascino e la magia di Avventure a Lipari: in collaborazione con René Thierry (la produzione è Italo-francese), Victor De Sanctis dirige un’incantevole corto di una ventina di minuti a metà fra la fiaba e il documentario di ambientazione turistica che ci spalancano davanti agli occhi immagini di mari profondi, di una vegetazione asciutta e coloratissima, di pesci di ogni dimensione.
Un viaggio nei luoghi e nelle leggende che, complice una colonna sonora che spazia da momenti di grande suggestione a passaggi molto sperimentali, ci fa tuffare con gli occhi in un paesaggio veramente magico il cui profumo intenso riusciamo a percepire dalle sole immagini.
Questa la storia. Pierrique è un giovane bretone che torna a Lipari per le vacanze e che – nel fondo della memoria – ha il ricordo di una strana lettera ricevuta da una fantomatica fanciulla che gli da appuntamento proprio lì, per delle nuove avventure. Parole che gli vagano nella memoria e che sembrano non avere alcun senso finchè, nel corso di un’immersione, Pierrique non incontra proprio lei, la Sirena, quella della fiaba e della leggenda, metà donna e metà pesce, a cui è intitolato il celeberrimo Scoglio della Sirena: la vede volteggiare e danzare sul fondo del mare, la rivede a fianco a sé quando riemerge. Ma a vederla è solo lui…
Le immagini si concludono sulla lettura di delicatissimi versi: “La poesia è verità più bella dello stesso amore.” E ancora: “Il mio amore è poesia, il sogno è la mia realtà.”

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