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GIOVANI2030, Nicastri (Aidr): nasce la casa dei nativi digitali, la piattaforma che guarda al futuro

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“GIOVANI2030 è un progetto ambizioso e lungimirante che getta le basi per una partecipazione attiva e un coinvolgimento diretto delle generazioni native digitali, da parte delle istituzioni. Così Mauro Nicastri – Presidente di Aidr. “La nostra associazione, da anni impegnata nel processo di sensibilizzazione della cultura digitale in Italia, oggi accoglie con molto entusiasmo la nascita della piattaforma promossa dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e rivolta alle ragazze e ai ragazzi tra i 14 e i 35 anni. Il portale GIOVANI2030, che sarà presentato in diretta streaming domani sera dal Ministro Vincenzo Spadafora – prosegue Nicastri- costituirà un punto di riferimento importante per le nuove generazioni, offrendo tutta una serie di informazioni su: volontariato, formazione, educazione, cultura e sport. Sarà inoltre una bussola digitale per avvicinare i ragazzi ad un ventaglio di servizi innovativi offerti dallo Stato, in primis la Carta Giovani Nazionale. Il valore aggiunto del progetto, sta sicuramente nella creazione di un modello partecipativo. La casa digitale GIOVANI2030, è stata concepita per rendere i nostri ragazzi i protagonisti diretti del loro futuro, attraverso la condivisione di idee e progetti. Ci auguriamo- conclude Nicastri – che questa piattaforma della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, sia foriera di proposte volte a rendere il mondo che verrà, un posto migliore per tutti, così come nello spirito dell’Agenda 2030, data di riferimento per gli obiettivi dell’ONU per rendere il pianeta un luogo più equo, più giusto, più pulito.

GIOVANI2030 è già on-line in anteprima su www.giovani2030.it.

Vittorio Zenardi

Innamorato della settima arte, mi laureo in Lettere all'Università degli Studi di Firenze con una tesi in Storia e Critica del Cinema. La passione per il giornalismo mi porta a Roma dove collaboro con riviste cartacee e testate online che mi permettono di diventare prima Critico cinematografico SNCCI poi giornalista. Seguo come inviato i maggiori Festival internazionali, ho fondato l’Associazione Italian Digital Revolution dove ricopro il ruolo di Membro del Consiglio Direttivo e Responsabile del Sito e dei Social Media.

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