Passeggiate Romane… Curiosità di antichi palazzi

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Nel cuore di Roma, proprio in centro, si trova il Palazzo Tittoni, ricco di storia e di vicende interessanti e particolari, che vale la pena di andare a scoprire. Parlando con il suo proprietario e ultimo discendente della famiglia, il duca Luigi Catemario Tittoni, collezionista e appassionato studioso di arte, sono venuto a conoscenza di molti fatti interessanti che riguardano la storia del palazzo e delle persone che lo hanno abitato.  Certo, un palazzo costruito e ristrutturato nei secoli, abitato da personaggi e famiglie importanti o nobili è sempre ricco di arredamenti particolari e sontuosi, ma Roma è talmente ricca di storia che è quasi superfluo dirlo, ma scoprire dettagli sconosciuti a molti e non comuni è sempre interessante scoprirlo e raccontarlo.

Ed infatti grande è stata la mia sorpresa nello scoprire tra i tanti quadri importanti del palazzo un ritratto del suo antenato eseguito dal pittore russo Karl Bryullov. Un pittore che è stato il protagonista del periodo romantico, considerato il più importante dell’800 russo. Come molti altri pittori, per ovvie ragioni innamorato dell’Italia, ma che venne qui anche per motivi di salute, sperando gli giovasse il cambio di clima. E fu ospite della famiglia Tittoni, sia nel palazzo di Roma, come nella residenza di Manziana, in campagna, dove poi morì. Insomma certo siamo abituati ai grandi pittori e scultori del nostro passato, ma scoprire un opera di un artista importante, si, ma molto lontano, in fondo da noi poco conosciuto e studiato mi ha molto colpito.

E la curiosità di sapere le cose ci porta sempre altrove, ampliando a ventaglio le opportunità di conoscenza. Sapere poi che il governo russo aveva invitato i rappresentanti della famiglia a Mosca in occasione di una importante mostra commemorativa del pittore, alla quale erano stati mandati i quadri che aveva realizzato nel suo soggiorno romano, su richiesta delle più alte cariche dello stato e del mondo culturale russo ,sempre interessato al nostro paese e ai suoi artisti, consapevoli della grande tradizione di intensi scambi che hanno sempre coinvolto i nostri paesi, così diversi e lontani ma così vicini nel gusto del bello. Talmente vicini e in armonia nel sentire più profondo come è l espressione artistica di un popolo, da far dire nel comune linguaggio russo, che San Pietroburgo è la più bella città italiana del mondo!

È stato interessante ascoltare il racconto dal vivo di Luigi, ultimo proprietario del palazzo, e del rammarico di non essere riuscito ad accettare l’invito di essere a Mosca per lo storico evento. Come sono tortuosi spesso i cammini delle persone e delle cose. Un pittore che nasce a San Pietroburgo e muore a Manziana! Questo riportano i libri di storia. E negli ultimi anni del suo soggiorno presso la famiglia Tittoni, esegue vari ritratti tra cui quello di Angelo Tittoni, attivo protagonista del nostro risorgimento e zio di Tommaso, che sarà invece ministro degli esteri, poi presidente del senato per un ventennio e infine anche capo del governo.

Grandi personaggi, storie complesse che si intrecciano e ci raccontano un passato così grande e ricco che ci lascia affascinati e colpiti da tanta vastità di materiale. Veramente non basta una vita ad appezzare tutto quello che i nostri predecessori ci hanno lasciato da ammirare.

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