Giulio II, un Papa che ha avuto il proprio oroscopo dipinto da Raffaello…

In Rilievo Oroscopo

Certo è un ipotesi di lavoro affascinante e unica, ma già hanno scritto e ipotizzato la cosa: pare proprio che sia un oroscopo o comunque una rappresentazione simbolica precisa che si riferisce al cielo nel momento in cui Giulio II sale al Soglio Pontificio.

Sono argomenti complessi di non facile lettura, sicuramente controversi… Ma sappiamo con certezza che all’epoca conoscere e considerare il proprio oroscopo era un gusto colto e raffinato per eruditi ed iniziati, od anche, e qui ne sono fortemente convinto, un ottimo modo di parlare al mondo e proclamare il proprio progetto politico! E curiosamente o con incredibile coincidenza, la lettura simbolica di questo cielo è molto interessante e incredibilmente chiara.

Viene dipinto da Raffaello, come nella cappella Chigi di Santa Maria del Popolo, un cielo con tutte le posizioni planetarie del momento della sua elezione. Siamo sotto il segno dello scorpione e in effetti il papato di Giulio II non passerà alla storia per le grandi riforme spirituali di cui forse si aveva bisogno, ma per una grande campagna militare che il Papa protrasse per tutto il suo pontificato. Guerra in perfetto stile del segno! Un segno che sfida tutto e tutti, e già la scelta del nome era parlante… Non credo proprio che si ispirasse al suo predecessore, un non troppo noto papa Giulio I… Ma era sicuramente un Giulio Cesare che ispirava la sua scelta e il suo operato…

Al solito, leggendo i segni e i simboli, possiamo darci tante risposte, che la storiografia ufficiale neanche considera. Ma quanti suggerimenti sono riuscito a trovare tra questi simboli. Il più delle verità si scoprono solo quando cerchiamo tra le righe o quando andiamo a guardare dietro alle facciate che quasi sempre sono quinte di teatro fatte apposta per depistare dalla verità.

Ma noi abbiamo imparato a guardare dietro, sotto, di lato e ovunque ci dicano di non cercare…. Questo in fondo è anche il linguaggio dei segni… E infatti interessante anche notare che il primo affresco che dipinge Raffaello nelle famose stanze è il “Primo Moto”… Appunto, la nuova creazione che ha in programma il nuovo Papa, una rinascita dell intero corpo ecclesiale, uno stato della Chiesa rinforzato nei suoi confini e consolidato sul suo territorio, una campagna contro il pericolo delle scorribande dei Turchi, che sempre più attaccavano le coste del mediterraneo cristiano, fino al grande passo, complesso e grandioso, ma anche molto criticato, perfino dal grande Michelangelo di costruire una nuova basilica di San Pietro, abbattendo il tempio che era stato il cuore e il protagonista della vita della chiesa per oltre un millennio…

Con l’idea poi di mettere proprio al centro della basilica, in fondo all’abside, il suo mausoleo, progetto che non riuscì a realizzare, forse perché troppo grandioso nel suo intento, ma accantonato e rimandato da troppi interessi e problemi anche logistici. Infatti lo si realizzerà molto tempo dopo, in scala vistosamente ridotta, e dove la volontà dei suoi successori non lo sosterrà più.

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Massimo Bomba
Stilista, pittore, scrittore e astrologo