Juric “Già salvi risultato straordinario, ora grandi con la Lazio”

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Il tecnico dell'Hellas non molla: "Siamo molto motivati" VERONA (ITALPRESS) – Adesso Ivan Juric non può più parlare di salvezza. L'ha ottenuta in netto anticipo, ma chi teme che possa rilassarsi non lo conosce. Il tecnico del Verona è più che mai concentrato su un finale di campionato che vuole giocare alla grande, a cominciare dalla sfida casalinga di domani contro la Lazio, scalando una classifica già lusinghiera. "Siamo felici d'aver raggiunto la salvezza con nove giornate di anticipo, è un risultato straordinario. La Lazio arriva da tre vittorie consecutive ed è pienamente in corsa per un posto in Champions, quindi sarà dura. Noi però siamo molto motivati e vogliamo fare una grande prestazione", assicura Juric che ricorda la vittoria dell'andata all'Olimpico. "Per lunghi tratti abbiamo visto un Hellas applicato e forte mentalmente, un Hellas disposto a tutto pur di fare risultato. È stata una grande partita non solo per il gioco, ma anche proprio per l'applicazione dei ragazzi", dice Juric che torna a sottolineare l'importanza della seconda salvezza consecutiva ottenuta. "Due grandi risultati per noi e c'è grande soddisfazione per come li abbiamo ottenuti, per il gioco espresso e per la crescita che hanno avuto i nostri giocatori. Queste salvezze sono arrivate in maniera differente l'una dall'altra, sono state entrambe soddisfacenti, ma – per la capacità di superare le difficoltà incontrate – questa stagione è stata migliore della scorsa". "Sono due salvezze che metto alla pari con la promozione in Serie A conquistata con il Crotone. L'anno scorso è stato molto bello, questo lo è stato ancora di più anche se più sofferto, un anno in cui ho speso tante energie", sottolinea Juric che di se stesso dice: "Sono migliorato nel self control, che ho però perso nelle ultimissime partite, dove è riemerso un eccesso di impulsività. Devo migliorare. Sono molto critico ma altrettanto autocritico, perché è l'unico modo di migliorare. Se non impari dagli errori, non cresci. Quest'anno credo di aver fatto un salto di qualità rispetto allo scorso, rivedendo alcuni nostri principi per adattarli alle caratteristiche della squadra". Lo ha aiutato molto in questo Velolso. "Miguel è un giocatore vero, che ha dimostrato di poter giocare ad alti livelli, interpreta bene tante situazioni e migliora il nostro gioco in entrambe le fasi. Sin dall'inizio ha avuto un impatto positivo sul nostro club. E' un vero capitano, che ha trasmesso la mia mentalità al resto dello spogliatoio. Io di quello quasi non mi occupo, perché ci sono giocatori come lui che sanno farlo ottimamente e che qui mi hanno dato una grande mano". Il rammarico di Juric è legato all'assenza dei tifosi. "Ci sono state alcune partite, anche in trasferta, penso a Bergamo, a Roma contro la Lazio, ma anche in casa contro il Napoli, in cui abbiamo vinto e mi sarebbe piaciuto festeggiare con i nostri tifosi. Siamo una squadra che coinvolge il pubblico e che trasmette adrenalina. Io stesso la provo quando rivedo le nostre partite. Per i giocatori sentire la spinta del pubblico è sempre un grande stimolo. Mi dispiace molto che quest'anno il nostro tifo non ci sia potuto essere". TRa i migliori della stagione Barak. "Abbiamo puntato su di lui dall'inizio e ci ha messo davvero poco a diventare un 'mio uomo'. Basta uno sguardo e capisce subito cosa doveva fare. Con lui abbiamo fatto anche un lavoro specifico e ha certamente alzato il suo livello. Mi sembra un giocatore molto apprezzato, sia da noi che da chi lo vede dall'esterno". Chiusura sull'ultimo successo di Cagliari. "Sono arrivate grandi risposte sia di gruppo che individuali, anche da chi è entrato nella ripresa. Anche nei festeggiamenti per i gol e per la vittoria finale si vedeva la tensione che c'era, una tensione positiva che serve ad una squadra per ottenere risultati". (ITALPRESS). ari/com 10-Apr-21 16:20

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