Pelé “Volevo essere come mio padre e dio me l’ha permesso”

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"Io e Maradona scherzavamo su chi fosse il migliore", ha ricordato il brasiliano a 'Che tempo che fa' ROMA (ITALPRESS) – "Mio padre era un giocatore, un centravanti che faceva tanti gol di testa. Da bambino l'unica cosa che chiedevo a Dio era la possibilità di giocare come mio padre: devo ringraziarlo perché mi è stato permesso". Queste le parole di Pelé, intervenuto a "Che tempo che fa" su Rai 3. "Mio padre mi diceva che per giocare a calcio bisogna avere tanto fegato perché è un organo fondamentale per l'essere umano, in particolare per chi beve molto – ha raccontato il fuoriclasse brasiliano con una battuta – Uno dei consigli più importanti che ho ricevuto da lui è stato quello di non pensare di essere migliore degli altri, più importante: 'Dio ti ha dato questa opportunità – mi ripeteva sempre – e tu devi fare del tuo meglio rispettando tutti perché è un dono di Dio'. Oggi vedere queste mie immagini del passato è una grande emozione: tutti mi ringraziano per quello che ho fatto, ma sono io che devo ringraziare Dio e tutti voi". Pelé si è poi soffermato su alcuni episodi del passato da calciatore. "Il mio nome è Edson, ma quando ho cominciato a giocare tutti mi cominciarono a chiamare Pelé e a me non piaceva. Io volevo essere chiamato Edson perché adoravo Thomas Edison", ha spiegato il fuoriclasse brasiliano soffermandosi poi sulla prima esperienza in un Mondiale, nel 1958. "Quando arrivai in Svezia avevo solo 17 anni e pensai: perché in questo Paese non ci sono persone del mio colore? Poi pian piano me lo spiegarono", ha svelato con un sorriso Pelé che ha ricordato con affetto anche Maradona, da poco scomparso. "A volte ci incontravamo e, anche se non avevamo un'amicizia intima, scherzavamo sempre su chi fosse il migliore, ma per Dio siamo tutti uguali". Infine una battuta sulla pandemia: "Grazie a Dio ho avuto la fortuna di essere vaccinato e oggi posso trasmettere questo importante messaggio. Dobbiamo pregare e sperare che tutto passi presto, come sono passate altre cose in passato", ha concluso Pelé. (ITALPRESS). spf/ari/red 11-Apr-21 21:59

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