Perez al 6° mandato, obiettivo Haaland e Mbappè nuovi Galacticos Real

3 minuti di lettura

In carica dal 2000, Florentino guiderà il club fino al 2025 con nuove grandi ambizioni MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Nessuno ha avuto il coraggio di presentarsi. Ma più che una mancanza di fiducia nelle proprie possibilità, probabilmente è stata una scelta di buonsenso visto che difficilmente Florentino Perez avrebbe perso le elezioni che non ci sono mai state. Nessuno ha presentato la propria candidatura entro la mezzanotte e, dunque, questa mattina il Real Madrid ha ufficialmente conferito il sesto mandato da numero 1 del club a Perez (2000, 2004, 2009, 2013, 2017, 2021), il quinto senza un rivale candidato. Dal 2000 a oggi, con lui alla guida, il Real ha vinto 47 titoli, 21 nel basket e 26 nel calcio: 5 Champions, 5 Mondiali per club, 4 Supercoppe europee, 5 Liga, 2 Coppe del Re e 5 Supercoppe di Spagna. La sua è stata l'era dei Galacticos soprattutto nei primi anni del 2000: da Figo a Zidane, passando per Roberto Carlos, Ronaldo il Fenomeno, Raul, Beckham, fino ad arrivare a Cristiano Ronaldo. Quella dei fuoriclasse è sempre stata un'ossessione per Florentino Perez, una scelta che ha pagato, anche se non sempre. Qualche errore di valutazione è stato fatto e spesso hanno pagato gli allenatori, ma la storia e la bacheca del Real danno ragione al presidente di ieri, di oggi e dei prossimi 4 anni. Il programma? Il solito: vincere. C'è dell'altro come il nuovo Bernabeu, l'attenzione ai conti in piena pandemia, il progetto della Superlega, ma anche e soprattutto tornare il re del mercato. Dall'addio di Cristiano Ronaldo, nonostante la presenza di Sergio Ramos, Modric, Kroos, Benzema e così via, il popolo blanco sente l'assenza di una stella e il primo a soffrirne è proprio il presidente dei Galacticos che infatti punta in alto con due giovani talenti, già campioni affermati, nel mirino: Kylian Mbappè ed Erling Haaland. Il francese del Psg è l'obiettivo numero 1 e non da adesso, il Real provò ad acquistarlo già quando il Psg lo strappò al Monaco, ma adesso i tempi sembrano maturi anche perchè il campione del mondo non ha ancora rinnovato il contratto con i parigini. E poi c'è Haaland, bomber norvegese del Borussia Dortmund che piace al Barcellona di Joan Laporta, ma in generale a tutti i club grandi, ricchi e ambiziosi. Ci sono anche cose da sistemare in rosa, a cominciare dal futuro di Sergio Ramos che sembra sempre più vicino al suo addio al Real. E poi c'è Zinedine Zidane, tecnico che già una volta ha piantato Florentino Perez e che, nonostante abbia ancora un altro anno di contratto, potrebbe concedere il bis. Oggi l'unica certezza in casa Real è ancora lui: Florentino Perez. (ITALPRESS). ari/red 13-Apr-21 11:46

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Ricerca, Carrozza “Cnr grande risorsa per il Paese”

Articolo successivo

Intesa Sanpaolo, 16 milioni per il Fondo di Beneficenza nel 2021

0  0,00