Trentalange “Doppio tesseramento un salto culturale”

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Il presidente dell'Aia soddisfatto dopo l'accoglimento della proposta presentata dall'associazione ROMA (ITALPRESS) – Per il numero 1 degli arbitri italiani, Alfredo Trentalange, il doppio tesseramento calciatore-direttore di gara è un importante salto culturale. Il giorno dopo l'accoglimento da parte del Consiglio Federale della proposta avanzata dall'Aia, l'ex direttore di gara ribadisce quanto detto ieri per commentare il raggiungimento di uno degli obiettivi che si era posto una volta eletto alla presidenza dell'Associazione arbitri. La novità regolamentare prevede "la possibilità per ragazze e ragazzi fino ai 17 anni di essere tesserati sia per l'AIA sia per società della Lega Nazionale Dilettanti o del Settore Giovanile e Scolastico. Il doppio tesseramento arbitro-calciatore permetterà a questi giovani associati di dirigere partite di calcio nei gironi nei quali non è ovviamente presente la propria società". "L'idea di avere un arbitro che ha giocato a pallone è un salto culturale e in termini di competenze – ha detto il presidente dell'Aia Alfredo Trentalange -. In questo modo l'arbitro non sarà più visto come l'uomo nero, ma come un compagno di giochi: ne beneficeranno sia i direttori di gara che i calciatori. Credo che questa novità sia un bene per il calcio italiano, la Federazione è stata lungimirante". "Questa modifiche rappresentano un'importante svolta nella progettazione di una nuova classe arbitrale" ha commentato a margine della riunione del consiglio federale di ieri il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina. (ITALPRESS). ari/com 14-Apr-21 13:35

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