Il tecnico del Manchester City: "Lo sport non è sport se non importa quando perdi" LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Due dei 12 club avrebbero già qualche dubbio sulla Superlega. Secondo Times e Guardian c'è qualche crepa nelle certezze di Manchester City e Chelsea, almeno in alcuni dei rispettivi dirigenti. Il fronte unico contro il progetto sul quale lavorano i grandi club, avrebbe fatto nascere qualche incertezza all'interno delle due società, nonostante ci sia una parte ancora convinta di andare avanti considerando il lato economico della vicenda, in un periodo particolarmente complicato per le finanze dei club e del calcio in generale. Intanto della Superlega ne ha parlato, con un certo imbarazzo, anche Pep Guardiola, tecnico del Manchester City. "Io, come il resto dei miei colleghi, non ho tutte le informazioni necessarie, è un argomento scomodo e io posso solo dare la mia opinione – le parole del tecnico catalano -. Io amo il mio club, ma ho anche il mio pensiero e dico che lo sport non è sport quando non esiste il rapporto tra sforzo e ricompensa. Non è uno sport se il successo è garantito o se non importa quando perdi. Ho detto molte volte che voglio una Premier League competitiva e non solo una squadra al vertice". "Non so come si svolgerà la Superlega e quante squadre verranno promosse – ha proseguito Guardiola -. So che giocheremo la prossima settimana la semifinale di Champions League e proveremo a raggiungere la finale. Noi l'anno prossimo giocheremo in Europa perché ce lo meritiamo". Per Guardiola una cosa è certa: "A questo punto possiamo dire che la Uefa ha fallito, ognuno pensa ai propri interessi". (ITALPRESS). ari/red 20-Apr-21 15:42
Calcio: Superlega.Dubbi City e Chelsea,Guardiola”Si lotta per obiettivi”
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