Inzaghi “Delusi per episodi Napoli, con Milan è dentro o fuori”

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"Sono molto contento di essere tornato" dice il tecnico della Lazio ROMA (ITALPRESS) – Delusione per i presunti torti arbitrali subiti a Napoli ma ora testa al Milan, "una sfida da dentro o fuori" per la Champions League. Superato il Covid-19, Simone Inzaghi è pronto a riprendere il suo posto sulla panchina della Lazio. Domani sera i biancocelesti ospiteranno i rossoneri nel posticipo della 33esima giornata, un match da vincere assolutamente per sperare ancora in una quantomai complicata rimonta al quarto posto. Ma in casa Lazio ancora tengono banco le polemiche per le decisioni dell'arbitro Di Bello nello scontro diretto di giovedì scorso contro il Napoli. "Ognuno è libero di farsi la propria idea: purtroppo a Napoli non siamo stati noi gli artefici del nostro destino", ha accusato Inzaghi confermando di fatto la lettura del vice allenatore Farris, secondo il quale il colpo alla testa dato da Milinkovic-Savic a Manolas non sarebbe stato da rigore. "Ho trovato delusione nei ragazzi – ha spiegato l'allenatore biancoceleste – Come è andata è sotto gli occhi di tutti e ci dispiace, ma comunque facciamo i complimenti al Napoli che ha fatto una grandissima partita". La notizia più importante per Inzaghi è sicuramente la completa guarigione dal Covid-19. "Sono molto contento di essere tornato – ha confessato l'allenatore della Lazio – Non è stato un periodo facile, avere una moglie e i tre figli positivi con me non è stata una bella esperienza ma fortunatamente è passata. Ci tenevo a fare i complimenti ai ragazzi e al mio staff perché sono stati bravissimi in questi 18 giorni". Ora però, con 7 punti da recuperare rispetto al quarto posto (pur con una partita ancora da disputare contro il Torino), per la Lazio non ci sono più prove d'appello. Domani serve una vittoria contro il Milan, possibilmente con almeno due gol di scarto per portare a favore anche il doppio scontro diretto. "È una sfida fondamentale, una partita da dentro o fuori, un match che ha una grandissima importanza – ha ammesso Inzaghi – Siamo penalizzati dal girone d'andata, abbiamo perso qualche punto complice la Champions che ci ha portato via energie fisiche e mentali, ma poi nel ritorno abbiamo fatto un cammino straordinario". I 24 punti raccolti nelle ultime 12 partite, però, bastano al momento solo per un sesto posto che condannerebbe la Lazio a ripartire dall'Europa League dopo aver toccato il sogno Champions in questa stagione. Con un ulteriore dubbio all'orizzonte: il contratto di Inzaghi scade a fine giugno e, nonostante la tranquillità della società e le voci insistenti di un imminente nuovo accordo, il tecnico da mesi rinvia l'appuntamento con la firma. "Se questa è la settimana buona? Sono tornato da tre ore, sto ancora ultimando le visite di idoneità. Con tranquillità cercheremo di fare tutto", ha spiegato Inzaghi, concentrato soltanto sulla sfida al Milan. (ITALPRESS). spf/tvi/red 25-Apr-21 13:52

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