Briatore “Pirlo? Come dare subito una Ferrari a chi ha il foglio rosa”

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L'ex manager F1: "Avevamo una squadra vincente, l'abbiamo smantellata" ROMA (ITALPRESS) – "Avevamo una squadra vincente, anche se non faceva calcio-champagne. Hanno cambiato tutto, da Sarri che sapevamo inadeguato, alla scommessa Pirlo, che è come mettere subito una Ferrari in mano ha chi ha il foglio rosa. Ci sono stati errori di valutazione, è da inizio campionato che perdiamo da squadre inferiori e siamo riusciti a non avere un centrocampo. E' la conseguenza di scelte sbagliate: la squadra di Allegri, con qualche inserimento, avrebbe proseguito a vincere". Non ha peli sulla lingua, Flavio Briatore, nell'analizzare la difficile stagione che sta vivendo al 'sua' Juventus. "Ronaldo? E' stato un investimento importante e un bene per il campionato italiano – spiega il 71enne ex manager di Formula 1 a "La politica nel pallone", su Rai Gr Parlamento – E' sempre capocannoniere o secondo, ha sempre fatto gol ma c'è bisogno di una squadra che giochi per lui. In questo momento non ce l'ha. Se lo terrei? Abbiamo giocatori anziani rispetto ad altri campionati, lo terrei se fanno una squadra in cui possa essere la punta di diamante. Alla fine conta solo buttare dentro la palla, e Ronaldo ha dimostrato di saperlo fare". Per Briatore, la Juve dovrebbe cambiare tecnico: "Al posto di Pirlo prenderei Allegri o qualche allenatore di peso che gestisca questi campioni. I vertici della dirigenza? Andrea (Agnelli, ndr) fa parte della famiglia, ha fatto errori come tutti, però da alcuni dirigenti abbiamo visto scene da hooligans che non sono da Juve. Ci vuole anche un allenatore forte che dia una calmata a tutti: quando c'era Max, Nedved non ha mai spaccato i cartelloni, lo stile Juve quest'anno non lo abbiamo mai visto". Due ex bianconeri come Conte e Marotta stanno per conquistare lo scudetto con l'Inter: "Siamo stati dei pirloni a cambiare Max, e in tutti questi grandi acquisti non c'è un punto di riferimento come Lukaku e Martinez. Conte può piacere o meno, ma è motivante. E Pirlo ha un carattere diverso. Avevamo una squadra, l'abbiamo disfatta". Briatore, infine, dice la sua sulla Superlega: "Che ci sia da cambiare nel calcio è evidente, non può continuare così, c'è il rischio che le grandi squadre vadano in default. Credo che l'approcico sia stato sbagliato e la vicenda è stata gestita male: non è più sport se hai solo dodici squadre e non si retrocede. Non c'è meritocrazia". (ITALPRESS). mc/red 26-Apr-21 15:40

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