Calcio: Guardiola “Non penso a qualità Psg ma a come batterli”

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Il tecnico del Manchester City: "Inutile difendersi, manterremo nostra identità di gioco" PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Coppa di Lega inglese in bacheca, per la Premier League si attende solo la matematica. Non male per un Manchester City che era anche arrivato in semifinale in FA Cup (persa con il Chelsea, ndr) e che domani affronterà il Psg al Parco dei Principi nella semifinale d'andata di Champions League. E al di là di tutto, è proprio la massima competizione europea l'ossessione non tanto di Pep Guardiola, che l'ha già vinta, ma di tutto un ambiente che da anni sogna la Coppa dalle grandi orecchie. "Più invecchi, più ti rendi conto quanto sia difficile vincere titoli. Domenica abbiamo vinto la Coppa di Lega, non il torneo più importante, ma è stato comunque un momento bellissimo da vivere, anche se non abbiamo avuto il tempo di assaporarlo perchè nel viaggio di ritorno da Londra nella nostra testa c'era solo il Psg. Io sono contento di andare a giocare questa sfida con questo club, contro una grande squadra come il Psg, cercheremo di passare il turno, poi penseremo alla Premier League. Il campionato è molto importante, non c'è dubbio, ma la Champions è la competizione più bella, per questo siamo pronti e anche felici di giocare questa doppia sfida", ha dichiarato Guardiola nel corso della conferenza stampa della vigilia. La partita nella sua mente l'ha già giocata, ha studiato gli avversari e sa bene che le insidie sono tante e che in qualche modo bisognerà prendere degli accorgimenti, ma Pep non snaturerà il suo Manchester City, non l'ha mai fatto, può cambiare modulo, ma non il suo modo di leggere e intendere il calcio. "Ovvio che qualche ripartenza al Psg la concederemo – spiega il tecnico catalano -, è impossibile non farlo, è inevitabile quando dall'altra parte ci sono giocatori di grandissima qualità come Neymar, Mbappé, Di Maria, Verratti, difensori come Marquinhos: hanno molte armi. Sono abituati a giocare contro squadre che difendono per 90 minuti e trovano sempre un modo per far male all'avversario. Il gioco offensivo non è il modo migliore per difendersi da una squadra che ha tutte le migliori qualità, lo abbiamo visto contro il Bayern, ma non avrebbe senso cambiare la nostra identità di gioco a Parigi. Dovremo avere il possesso, ma è difficile trovare la soluzione giusta". La forza della squadra di Pochettino non lo tormenta, sia da calciatore che da allenatore ha sempre vissuto il calcio ai massimi livelli e sa che quando si arriva in una semifinale di Champions: "Non puoi che aspettarti di affrontare una rivale di grande qualità". "Non ha senso impostare una strategia difensiva contro di loro, sono troppo bravi. Cercherò di dormire bene stanotte – dice ridendo – e domani non giocherò 90 minuti pensando a quanto siano forti, ma a come batterli. Ho imparato da Johann Cruyff che bisogna godersi la partita, ovviamente sentendo la responsabilità di quel che si fa, ma i top players amano queste partite proprio perché sentono il peso della gara, è necessario anche questo per vincere una competizione come la Champions". Guardiola sa bene che uno dei grandi pericoli per il suo City sarà Neymar. "È un piacere vederlo giocare. Se fosse rimasto al Barcellona credo che il Barca avrebbe vinto altre due o tre Champions. Con Suarez e Messi ha formato un trio d'attacco inarrestabile. Ma ha deciso di andare a Parigi e non direi che sia stata una cattiva decisione. Spero che riesca a ritrovare la continuità che non sempre ha potuto avere ultimamente per tanti motivi. Sono un suo grande estimatore, perchè è uno di quei calciatori che migliora il calcio. È un piacere affrontarlo, ma ovviamente faremo di tutto per batterlo". Sente la partita con le emozioni da top player di cui parlava Guardiola, Riyad Mahrez, uno dei tanti giocatori di qualità del City. "La scorsa stagione è stata una grande delusione, non essere riusciti a battere il Lione e passare il turno è stata la delusione più grande della mia carriera, ma da quell'eliminazione abbiamo subito cominciato a pensare alla stagione successiva e siamo più che mai determinati a proseguire il nostro percorso in Champions – spiega Mahrez -. Da ragazzo sogni queste sfide, semifinali e finali di Champions. Dobbiamo fare un passo avanti e dimostrare di meritare di essere qui e di meritare una finale. Questo è quello che cercheremo di fare". (ITALPRESS). ari/red 27-Apr-21 17:07

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