Pochettino “Guardiola numero 1”, Neymar “ManCity? Vogliamo Champions”

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Il tecnico e l'attaccante del Psg pronti alla sfida con i Citizens: "Sarà dura, ma vincere è l'obiettivo" PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Una finale anticipata, una sfida tra due grandi club pieni di stelle. Psg e Manchester City si trovano a un passo dal sogno che inseguono da anni e domani si sfideranno al Parco dei Principi nella semifinale d'andata di Champions League. Di per sè già un grande risultato, ma l'obiettivo è vincere e Neymar, una delle star parigine, lo dice apertamente, ancora scottato dalla delusione dell'ultima edizione quando lui e i suoi compagni furono battuti 1-0 in finale dal Bayern Monaco. Ci riprova il Psg, lo fa con Mauricio Pochettino in panchina, uno che in carriera ha già dato un grande dispiacere a Pep Guardiola quando, nel 2019, era sulla panchina del Tottenham. Non in Premier ma, appunto, in Champions. Da parte dell'allenatore argentino grande rispetto e stima per il collega catalano, anche se la rivalità non manca. "Non è una battaglia personale – è la premessa di Pochettino in conferenza stampa -. Sarà una sfida tra due ottime squadre. Quando si parla di Guardiola, si parla di uno dei migliori allenatori del mondo, se non il migliore". "Ammiro la sua carriera, non solo i titoli ma ciò che sta costruendo. Per quanto mi riguarda io sono un allenatore che ama il calcio, che cerca di imparare, competere e vincere, ma questo è l'obiettivo di ogni club", ha aggiunto l'ex Tottenham, convinto che non ci sia nessuna similitudine tra il confronto del 2019 e quello di oggi. "Penso che il Manchester City sia una delle più grandi squadre del mondo, con in panchina quello che per me – ribadisce l'argentino – è il miglior allenatore. Non c'è davvero nulla di simile rispetto a quella sfida. Si affrontano due squadre diverse, con giocatori diversi e in situazioni diverse. Il ManCity di oggi non è quello del 2019 e il Psg non è il Tottenham". I parigini un grande duello l'hanno gia vinto, eliminando i campioni in carica. "Non so se sarà più dura con i Citizens rispetto a quanto non lo sia stato con i tedeschi, non so chi vincerà, ci sono 180 minuti da giocare, siamo tranquilli e consapevoli che dovremo dare il massimo per battere un grande Manchester City. Entrambe le squadre hanno giocatori incredibili, difficili da contenere per 90 minuti. Il City sta facendo un percorso fantastico. Sarà una partita difficile, ma speriamo di fare una buona prestazione e di vincere. Questo è l'obiettivo". Pochettino parla dei singoli che ha a disposizione Guardiola. "Conosciamo Phil Foden molto bene. È un giocatore da tenere d'occhio. Abbiamo delle idee ma è una sfida enorme, come lui ce ne sono altri, come Mahrez, De Bruyne, Sterling, Aguero, Gabriel Jesus. È la migliore squadra del mondo. Hanno grandi giocatori e un ottimo staff tecnico". Di grandi giocatori ne anche lui, a cominciare da Neymar, fuoriclasse ora diventato anche leader e trascinatore del Psg. "Abbiamo battuto il Bayern e faremo tutto ciò che è in nostro potere per battere il Manchester City", spiega il brasiliano che aveva previsto tutto ai quarti: sorteggio e vittoria contro i tedeschi per vendicare la finale persa pochi mesi prima. "Stiamo giocando sempre meglio. L'anno scorso abbiamo perso la finale, quest'anno faremo di tutto per vincere il torneo. Stiamo lavorando sodo per la vittoria. A inizio stagione ho detto che il mio obiettivo principale era la Champions League e vogliamo davvero vincerla, io mi sento bene, sono felice e metterò tutto me stesso per guidare la squadra verso la finale e battere una grande squadra come il Manchester City". C'è spazio anche per parlare del suo contratto, anche se è un argomento che il brasiliano liquida in poco tempo e ribadendo un concetto più volte espresso nelle ultime settimane. "Io qui sto bene, sono felice, le cose vanno molto meglio rispetto alle stagioni precedenti e cerchiamo di trovare l'accordo migliore per tutti", dice Neymar, da anni tra i candidati al Pallone d'Oro. "Io sono concentrato solo sulla Champions League, sarò felice se a fine carriera potrò guardarmi indietro e vedere di aver vinto 3-4 volte questa competizione. Mbappè? Un grande amico". (ITALPRESS). ari/red 27-Apr-21 14:28

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