Calcio: Milan, cinque partite per la Champions, col Benevento torna Ibra

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Dal 1° al 5° posto, i rossoneri devono cambiare marcia per evitare di finire fuori dalle prime 4 CARNAGO (ITALPRESS) – Da secondi a quinti, in pochissime ore. E' questo il sunto di un weekend da incubo per il Milan e per Stefano Pioli, che dopo lunedì sera si sono risvegliati da un sogno che sembrava destinato a non terminare mai. La realtà è invece molto cruda e pone i rossoneri di fronte al rischio di record negativi che potrebbero fare storia. Mai nessuna squadra, ottenuto il titolo di campione d'inverno, ha perso i primi quattro posti a fine campionato, da quando si è aperta l'era dei tre punti. Uno scenario che a Milanello non vogliono nemmeno considerare, ma che la classifica attuale pone di fronte con crudeltà inaudita. Il Milan imbattuto, la squadra più giovane e più bella da vedere, uno spogliatoio che osannava Pioli e il proprio mentore Ibrahimovic. Sembra una vita fa, ma sono passati solo pochi mesi. Dopo la sconfitta contro la Lazio, a Casa Milan ci si ritrova a fare calcoli e ipotesi, con cinque giornate a dir poco decisive. Club, giocatori e tecnico. Tutti, in caso di una clamorosa mancata qualificazione alla prossima Champions League, potrebbero trovarsi in discussione. Cinque giornate per raddrizzare tutto o per crollare definitivamente. Il calendario non è di certo amico, con ancora due scontri diretti (Juventus e Atalanta), vero e proprio tallone d'Achille di questo 2021. Sulla strada altre partite ostiche, con squadre ancora impegnate nella lotta salvezza (Benevento, Torino e Cagliari). Sembrava tutto scontato, anche la conferma di Pioli. Il club ora non può esporsi, così come non può proseguire i lavori sui rinnovi di Donnarumma e Calhanoglu, che comprensibilmente temporeggiano in attesa di conoscere il destino della squadra. Solo Ibrahimovic per il momento ha già messo firme e promesse sul Milan che verrà, e sabato contro il Benevento proverà a ridare vigore ed entusiasmo a un gruppo che sembra svuotato. Lo svedese anche oggi si è allenato in gruppo, partecipando alla partitella contro la formazione Primavera. Contro l'ex compagno di squadra Pippo Inzaghi lui ci sarà, come ci potrebbero essere anche Romagnoli in difesa, Tonali in mediana e Brahim Diaz sulla trequarti. Qualche cambio di uomini per Pioli, che spera di vedere una reazione dalla squadra, che ora deve dipendere anche dagli altri risultati. Dopo sabato sera, la testa sarà tutta sul match contro la Juventus, in programma domenica 9 maggio a Torino. Sarà quella la vera finale di queste ultime cinque giornate. Nessuna insurrezione indipendentista in questo caso, come raccontava il Manzoni nel 1848 nella sua Milano del Regno Lombardo-Veneto. Un moto d'orgoglio però sarà doveroso, in queste cinque tappe. Per salvare il salvabile, e non entrare nella storia con un record negativo. In quella stessa Milano che vedrà festeggiare la parte nerazzurra. (ITALPRESS). jg/ari/red 28-Apr-21 19:44

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