Trasporti, Cuzzilla “Investire su figura del mobility manager”

3 minuti di lettura

ROMA (ITALPRESS) – "Nelle imprese di maggiori dimensioni abbiamo gia' sperimentato l'utilita' di avere un mobility manager capace di prendere le migliori decisioni organizzative per i lavoratori. Ora che la pandemia ha posto sfide ancora piu' complesse, che riguardano da un lato il futuro delle citta', la loro salubrita' e l'ambiente, dall'altro lo smart working e l'organizzazione aziendale, e' necessario investire in questa figura, allargando il perimetro e mettendo il focus sulle competenze manageriali". Cosi' il presidente Federmanager, Stefano Cuzzilla, accogliendo le dichiarazioni del ministro delle Infrastrutture e Mobilita' sostenibile, Enrico Giovannini, che ha annunciato ieri la prossima approvazione del decreto sul mobility manager. "Il tema dei trasporti e della mobilita' e' strettamente connesso a quello ambientale. E' quindi corretto un intervento coordinato dei due ministeri in modo che sia chiara l'entita' della professionalita' richiesta a questa figura", osserva. "Nel momento in cui l'Italia riapre, bisogna gestire gli spostamenti delle persone puntando alla sicurezza ma anche all'innovazione. Abbiamo la possibilita' di cambiare le nostre abitudini e il mobility manager puo' accelerare l'affermazione di una cultura aziendale attenta alla sostenibilita'. Per questo – aggiunge Cuzzilla – sara' importante costruire strumenti di incentivazione che inducano le imprese a investire in professionalita' nuove, capaci di analizzare il quadro completo delle problematiche legate al singolo territorio, di organizzare sedi e uffici nel rispetto del contesto urbano, sviluppare uno smart working all'insegna della flessibilita' e del coordinamento con tutte le attivita' connesse, considerando le esigenze dei fornitori, dei partner e della filiera. Non si tratta di attivita' che possono essere affidate alle altre funzioni gia' presenti in azienda", spiega. "Il mobility manager non e' un direttore delle risorse umane. E' una figura che pianifica, programma e soprattutto realizza gli interventi per rimodulare tempi e spazi di lavoro e per introdurre misure di riequilibrio modale che rendano il sistema dei trasporti piu' efficiente e piu' sostenibile. Gia' lo scorso anno, quando il decreto Rilancio aveva esteso l'obbligatorieta' del mobility manager abbassando la soglia alle aziende con almeno cento dipendenti, avevamo richiesto uno specifico contributo a fondo perduto per l'inserimento di questa figura. "L'invito e' ancor piu' valido oggi che giungiamo alla fase attuativa con un ricco bacino di risorse da investire nella transizione ecologica e digitale", conclude. (ITALPRESS). ads/com 28-Apr-21 16:50

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Salvini “Mozione su Speranza per mandare a casa Draghi”

Articolo successivo

Covid, Senato respinge mozione di sfiducia contro Speranza

0  0,00