Calcio: Cairo “Bravo Nicola e passi avanti Toro, Superlega un attentato”

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"Col Parma era fondamentale vincere e ci siamo riusciti" TORINO (ITALPRESS) – "Ieri era una partita molto importante, era fondamentale vincere e ce l'abbiamo fatta, creando tante occasioni". Urbano Cairo non può che essere soddisfatto del successo ottenuto sul Parma che ha permesso al Torino di rimanere in piena corsa per conquistare la salvezza. Nel giorno della commemorazione di Superga ("è stato molto emozionante leggere i nomi, dispiace averlo fatto senza gente, il loro abbraccio è una cosa bella in una giornata così particolare"), il presidente granata sottolinea che "la squadra sta facendo passi avanti pur in un contesto di complessità: giocare per fare punti a tutti i costi ti dà un po' di blocco in più ma i ragazzi hanno rimontato tante volte, vinto delle partite nel finale, hanno dato segnali molto forti. Bravi loro e bravissimo Nicola che ha rinsaldato tutti e sta facendo un buonissimo lavoro". Sulla conferma del tecnico per la prossima stagione, però, Cairo non si sbilancia. "Non ne parliamo adesso ma con lui mi trovo molto bene, lo conosco da 16 anni, è una persona splendida, un ragazzo d'oro, ha un temperamento notevole e idee calcistiche che mi piacciono. Con Nicola c'è un rapporto molto buono". Ancora a secco Belotti "anche se ieri sera aveva fatto un bellissimo gol, peccato per quel fuorigioco. Ma ha preso un palo, si è dato da fare come sempre. Sta facendo sempre bene, avere in campo lui, anche se non fa gol, significa avere due calciatori avversari che lo marcano e quindi creare spazi per gli altri. Siamo con 17 giocatori, assieme all'Udinese, la squadra che ha portato più calciatori in gol. C'è una squadra, dove tutti contribuiscono e fanno gol. Il rinnovo di Belotti? Ne parliamo a fine campionato". Cairo è poi tornato sula questione Superlega e sulle possibili sanzioni per i tre club coinvolti. "Abbiamo domani un'assemblea di Lega dove all'ordine del giorno c'è il tema Superlega e si farà un esame di quello che è successo. Aver pensato quel tipo di competizione è una cosa grave, come ho già detto è stata un attentato al calcio italiano e in generale, significava sovvertire il calcio che abbiamo avuto fino ad oggi. Quello che conta è la competizione, i cambiamenti che avvengono in pochi minuti in una partita: il calcio è bello per quello, non perchè qualcuno ha più diritti di altri. Se sono così bravi, questi diritti li devono fare valere sul campo". Sulla questione sanzioni, però, Cairo non si pronuncia. "E' però importante, a livello Figc e Uefa, che si sia detto che se una squadra vuole partecipare al campionato e alle coppe europee, deve abiurare quell'idea e quel progetto", ha chiosato il presidente granata. (ITALPRESS). glb/red 04-Mag-21 15:24

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