Calcio: Champions. Christensen”Difesa attenta e gioco Chelsea con Real”

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Il difensore danese punta su Jorginho: "Uno dei migliori nel costruire gioco" LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – "Potrebbe essere la partita più importante della mia carriera, in realtà è di enorme importanza non solo per me, ma per l'intero club". Andreas Christensen ha le idee chiare e sa che domani lui e il suo Chelsea sono chiamati a una sfida che, in caso di successo, potrà trasformarsi in un'impresa. In palio c'è la finale di Champions League, un obiettivo che a inizio stagione non sembrava alla portata dei "blues", ma che passo dopo passo, soprattutto dall'arrivo di Tuchel in poi, è diventato un'ipotesi concreta. Dopo l'1-1 della semifinale d'andata a Madrid, adesso si tratta di limitare gli attaccanti del Real e staccare il pass per la finale. Non semplice quando si gioca contro campioni come Benzema, ma il Chelsea ha già dimostrato di potersela giocare e di avere una difesa affidabile. "Per quanto riguarda il reparto difensivo non sentiamo troppa pressione, dobbiamo solo fare quello che facciamo normalmente", dice il difensore danese che parla anche di Edez Hazard, stella belga che nei suoi anni a Stamford Bridge ha fatto vedere il meglio di sè, ma che a Madrid non ha ancora dato tutto quello che ci si aspettava, anche e soprattutto a causa dei tanti infortuni. "Tutti in questo club hanno solo cose positive da dire su Eden Hazard. L'opinione non è cambiata. È un giocatore che porta sempre serenità in campo e io che sono da tempo qui posso dirlo dal momento che l'ho visto crescere con la squadra", dice Christensen ricordando l'Hazard del Chelsea. Infine il difensore dei blues indica un giocatore, un nazionale azzurro, che domani potrebbe essere determinante con il suo gioco. "Quando non abbiamo palla dobbiamo essere aggressivi in pressing, ma non appena entriamo in possesso, vogliamo giocare a calcio. Questo è il nostro stile. Jorginho è probabilmente uno dei migliori giocatori da avere in squadra da questo punto di vista", dice Christensen che, evidentemente, la pensa come Roberto Mancini, ct della Nazionale che ha affidato a Jorginho, oltre che a Verratti, Barella e via così, le chiavi del centrocampo azzurro. (ITALPRESS). ari/red 04-Mag-21 18:22

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