Calcagno “Da calciatori enormi sforzi nel periodo di emergenza”

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Il presidente Aic: "Capire come ridistribuire risorse più equamente" ROMA (ITALPRESS) – "I costi del mondo del calcio, così come dai dati riportati nell'ultimo report della Federcalcio, ci dicono che la voce stipendiale pesa per il 50%, mentre un'altra voce importante pari al 25% e rappresentata dagli ammortamenti, figli di un sistema che si è finanziato con oltre 700 milioni di plusvalenze alle quali, troppo spesso, non corrisponde un reale flusso finanziario. Oggi la preoccupazione è che si passi dalle plusvalenze, alle rivalutazioni, concesse dai nuovi decreti ministeriali, che di fatto porteranno un immediato benefici ai bilanci, appesantendoli ancor più nel breve periodo con i futuri ammortamenti". Così il presidente dell'Aic, Umberto Calcagno, intervenuto al live talk "L'industria del calcio nel post Covid". "I calciatori – ha proseguito Calcagno – hanno fatto enormi sforzi in questa fase emergenziale, giocando con grande senso di responsabilità e grande professionalità ogni tre giorni per portare a termine la stagione sportiva passata e quella attuale. Abbiamo fatto e vogliamo continuare a fare la nostra parte, ma vogliamo anche capire come ci si comporterà con il restante 50% dei costi". "La nostra responsabilità, come ci chiede la Legge 91, sarà esercitare bene la fase di controllo economico, non attraverso l'imposizione di un Salary cap, già sperimentato senza successo in Serie B, ma tramite ragionamenti sui budget, così come attuati positivamente in Lega Pro. L'obiettivo non è limitare chi vuole investire nel mondo del calcio, ma controllare la regolarità dei campionati facendo in modo che venga garantito tutto il sistema". "L'auspicio – ha concluso il numero uno dell'Assocalciatori – è che nei prossimi anni ci sia una crescita economica importante e sostenibile, una crescita che potrà derivare solo dal calcio apicale. Dovremo capire come ristrutturare il format dei campionati e ridistribuire più equamente le risorse, unico strumento a nostra disposizione per un nuovo patto di sostenibilità del nostro sistema". (ITALPRESS). mc/com 06-Mag-21 17:57

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