Calcio: Iachini “Fiorentina nel cuore, ma ho deciso di andar via”

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"Orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto. Napoli grande squadra, ma vogliamo chiudere al meglio" FIRENZE (ITALPRESS) – "Il Napoli è una squadra pericolosissima, di grande qualità e abilità. Aveva già lottato per i primi posti negli anni precedenti, ha aggiunto giocatori ulteriormente forti in rosa e adesso sta vivendo un ottimo momento di forma, sta giocando alla grande facendo 4-5 gol a partita. Quindi da parte nostra ci vorrà una partita più che perfetta per essere all'altezza della situazione". Sarà una Fiorentina che dovrà cercare stimoli interni molto forti quella che domani, già matematicamente salva, affronterà un Napoli a caccia di un successo fondamentale nella corsa per la Champions League. Beppe Iachini alla vigilia ha fatto capire che manderà in campo la formazione migliore cercando di fermare la corsa dei partenopei, con l'obiettivo di chiudere al meglio le sfide casalinghe della formazione viola in questo campionato. "Con Rino Gattuso ho un ottimo rapporto, è un allenatore che sta facendo benissimo a Napoli – ha aggiunto Iachini -. La partita contro di loro sarà ancora più complicata visto che abbiamo un giorno in meno di recupero, ma siamo abituati alle cose complicate e quindi cercheremo di prepararla al meglio perché va onorata la partita, il campionato e la nostra professione fino in fondo". La Fiorentina arriva alla sfida contro Insigne e compagni con i nervi distesi di una permanenza in serie A ottenuta con anticipo, obiettivo che fino a poco tempo fa sembrava molto complicato da centrare. "Questa è stata una stagione molto difficile perché non c'è stata una continuità di lavoro – ha spiegato Iachini -. Ho fatto le prime sette partite, sono andato via per cinque mesi e mezzo e dopo sono tornato quando mancavano dieci gare con quattro sfide in casa e sei fuori con squadre importanti da affrontare come Juventus, Lazio, Napoli e Atalanta. Inoltre ho ritrovato un gruppo, una società e un ambiente molto impaurito, con tensioni, paura e difficoltà. Ci siamo messi sotto a lavorare, sapevo che qualcosa poteva non andare per il verso giusto e dopo certe partite ho dovuto tirare su il morale perché non nascondo che ci fosse un pizzico di preoccupazione. Alla fine con i ragazzi abbiamo fatto un ottimo lavoro, siamo contenti e guardiamo avanti con fiducia, felici di aver portato la barca in porto". Il presidente Commisso ha riconosciuto i grandi meriti di Iachini per il raggiungimento della salvezza. "Il fatto che il presidente abbia detto determinate cose su di me non può che farmi piacere – ha sottolineato Iachini -, non è una cosa normale nel calcio e questo dimostra ancora di più quanto sia grande, onesta e sincera questa persona. Lo ringrazio, vado avanti nel mio lavoro nella consapevolezza di aver fatto di tutto e di più per poter dare una mano alla mia Fiorentina". Una Fiorentina che poteva rappresentare non solo il passato e il presente del tecnico ascolano ma anche il suo futuro, come rivelato dallo stesso Iachini. "Il presidente Commisso dopo la partita contro la Lazio mi aveva detto: 'Arriviamo all'obiettivo e poi dirò chi è l'allenatore della Fiorentina per la prossima stagione', io gli ho risposto di fermarsi e che andava bene così. Ci siamo scambiati qualche battuta, mi ha fatto capire che c'erano possibilità di conferma, ma io gli ho detto che era giusto che io facessi il mio percorso e che lui ne scegliesse un altro con la società. Me ne andrò con grande affetto nei confronti del presidente, della città, dei fiorentini, della maglia, dei giocatori e di tutti quelli che lavorano all'interno della Fiorentina, abbiamo fatto un bel percorso insieme. Giusto che ci si fermi qui". "Per me la Fiorentina non è una squadra qualsiasi, qui ho trascorso sei anni da calciatore e successivamente sono sempre rimasto legato a questa ambiente, a questa piazza, a questa città e a questi tifosi – ha concluso Iachini -. Fare l'allenatore qui mi porta a un dispendio emotivo forte perché sento la partita in maniera particolare e sento una responsabilità che va oltre l'aspetto professionale. Aver dato una mano in un momento difficile mi inorgoglisce moltissimo e mi fa riflettere sul fatto che voglio che Beppe Iachini sia sempre Beppe Iachini per Firenze ed i fiorentini. Resterò sempre tifoso di questa squadra, quindi bello lasciarsi così da grandi amici e con questi risultati". (ITALPRESS). lc/ari/red 15-Mag-21 10:34

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