Calcio: Suarez “Atletico grande sfida, ho dimostrato chi sono”

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L'attaccante uruguaiano felice a Madrid: "Nell'ultima stagione a Barcellona ho ricevuto tante critiche" MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Sembrava a un passo dalla Juve, ma al di là dell'esame di Perugia, polemiche e inchieste, alla fine è andato a prendere il posto di Alvaro Morata nelle fila dei colchoneros, mentre lo spagnolo è tornato in bianconero. Oggi Luis Suarez è a un passo dal mettere in bacheca un'altra Liga, dopo le quattro vinte con il Barcellona. Con l'Atletico Madrid si è preso le soddisfazioni che cercava dopo il benservito del Barça e, in un'intervista rilasciata al "Club del Deportista", l'attaccante uruguaiano spiega: "A me piacciono le sfide e venire all'Atletico era una di quelle grandi per tanti motivi. Nell'ultima stagione a Barcellona ho ricevuto tante critiche, si diceva che non ero più all'altezza della squadra nè in grado di poter lottare per i grandi obiettivi. Tutto questo genera una gran voglia di dimostrare la classe del giocatore che sono sempre stato, di essere ancora in grado di stare nell'elite del calcio dove sono da tantissimi anni. Ho vissuto tutto questo come una sfida personale e grande entusiasmo, non ho nessun rimpianto, anzi ho grande voglia di continuare a far vedere chi sono". Un rimpianto in realtà c'è: i tifosi rojiblancos non hanno avuto la possibilità di goderselo dal vivo e di ammirare i suoi 19 gol allo stadio. "Mi è mancato tantissimo il calore della gente, l'ambiente del Wanda Metropolitano, so cosa vuol dire giocare qui da avversario con lo stadio pieno, mi è mancato non vivere tutto questo, spero che possa succedere presto. Non so come sarà festeggiare un mio gol davanti ai tifosi dell'Atletico, ma so che sarà una grande emozione perchè è una tifoseria che apprezza gli sforzi dei giocatori, è molto bello saperlo, la squadra lo sente e lavora per raggiungere gli obiettivi". Da una vita indossa con orgoglio e valanghe di gol la maglia della Celeste, ma a 34 anni il bomber di Salto sa che non potrà durare a lungo. "Il mio desiderio è giocare i Mondiali del Qatar, poi bisognerà anche rendersi conto che arriva il momento di farsi da parte per motivi di età e anche per dare ai giovani la possibilità di avere spazio. Non è facile per un giocatore prendere una decisione del genere, ma ci penso da tempo", dice Suarez che conclude immaginando gli ultimi anni prima del suo ritiro. "All'Atletico sto benissimo, voglio giocare altri due anni a grandissimi livelli, poi vedremo, ma mi piacerebbe vivere un'esperienza negli Stati Uniti". (ITALPRESS). ari/red 15-Mag-21 10:16

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