Calcio: De Zerbi “Settimo posto sarebbe come toccare cielo con un dito”

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"Il mio bilancio è positivo, la squadra si è evoluta anno dopo anno" SASSUOLO (MODENA) (ITALPRESS) – "Il bilancio si chiude domani e speriamo ancora di arrivare settimi". Roberto De Zerbi sogna di congedarsi dal Sassuolo con la qualificazione in Conference League ma i neroverdi dovranno battere la Lazio e sperare in un passo falso della Roma. Dopo il tecnico saluterà, chiudendo un triennio "positivo. Siamo riconoscenti e grati al Sassuolo, alla società, a tutti i dipendenti che lavorano qua. Mi dispiace di non aver avuto nell'ultimo anno e mezzo la gente allo stadio e di non poterla salutare". Tracciando un bilancio della sua esperienza in neroverde, è positivo "perchè abbiamo dato tutto, abbiamo fatto tutto con passione, mettendo i risultati al secondo posto e mettendo il mio carattere, il mio modo di essere, il mio entusiasmo, il mio sapere al servizio di tutti, dei giocatori e della società. Avevo ereditato una squadra seria, che sapeva cosa volesse dire allenarsi, e ho cercato di dare il mio modo di intendere il calcio, che va oltre la tattica e riguarda il valore che il calcio rappresenta per i tifosi, il privilegio che abbiamo tutti quanti di fare questo lavoro. E la squadra si è evoluta, anno dopo anno: oggi sa giocare con tutti i sistemi, ha una mentalità ben definita, si gioca le partite a viso aperto con tutti, senza timori reverenziali ma mantenendo l'umiltà quando si va sui campi caldi, con la voglia anche di sporcarsi per portare via il risultato". I momenti difficili non sono mancati ma "qui – sottolinea De Zerbi – non ci sono pressioni mediatiche, dei tifosi, e l'entusiasmo te lo devi creare tu per ottenere risultati ambiziosi. E noi li abbiamo ottenuti. E' venuto fuori il piacere di stare insieme e andare avanti cercando di ottenere il sogno". Che quest'anno si chiama Conference League. "Domani vogliamo vincere e sono sicuro che faremo un grande partita. La Lazio è una squadra organizzata, forte e fisica, con individualità, che non ci regalerà niente. Confidiamo di vincere e chiudere a 62 punti, che sarebbe un record per il Sassuolo. Superare quota 60 punti è un risultato straordinario, se poi arrivasse il settimo posto toccheremmo il cielo con un dito". Poi un pensiero per Caputo, escluso dai convocati di Mancini: "Mi dispiace, è una delle miei poche sconfitte. Quando l'ho chiamato per portarlo qua avevamo fissato l'obiettivo di portarlo agli Europei. Se lo sarebbe meritato ma gli infortuni non sono colpa di nessuno. Se l'anno prossimo troverà la condizione ottimale, spero possa andare ai Mondiali". (ITALPRESS). glb/red 22-Mag-21 15:52

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