Calcio: Guardiola “Champions? Abbastanza sicuro che ce la faremo”

3 minuti di lettura

Il tecnico del City: "Ma non siamo ancora nell'elite d'Europa" ROMA (ITALPRESS) – "Organizzazione, investimenti, giocatori di qualità, bravi tifosi, un ottimo staff e una squadra con sani principi: sono questi i più importanti. Ma devi sempre tenere d'occhio i giocatori che hai, perché se non si adattano al tuo modo di giocare è più difficile". A parlare, sul sito dell'Uefa, è Pep Guardiola, tecnico di un Manchester City prossimo sabato a sfidare il Chelsea in una finale tutta inglese di Champions League. "Alcune cose arrivano da dove sono nato, ovvero il Barcellona – spiega l'allenatore dei Citizens, trionfatori in Premier League – Voglio sempre rimanere nel vivo del gioco, nella metà campo degli avversari, e provare a vincere la partita. Non ci sono altri segreti. Tutto sta nella qualità dei giocatori, nel capire le loro capacità e nel creare un bell'ambiente, perché il calcio non è solo tattica. Ci sono emozioni e rapporti personali, anche con chi lavora dietro le quinte. È la cosa più importante per far durare a lungo una squadra, come succede qui da cinque anni". Guardiola si sofferma poi sui traguardi raggiunti con il City: "I titoli sono la conseguenza di tante cose. La più importante è che sono sempre uno spettatore, non solo un allenatore". "Quando sono in panchina, voglio vedere la squadra giocare come mi piace. Tempo fa, la gente diceva 'Non è possibile giocare così in questo paese', e invece l'abbiamo fatto". Sabato la super sfida con i Blues: "Abbiamo vinto molte Premier League e ora siamo in finale. Speriamo di non vacillare e di fare bene. Non credo che siamo tanto più forti di un anno fa, quando non ci siamo arrivati. Forse quest'anno avevamo più voglia e abbiamo pensato 'OK, proviamoci ancora'; alla fine la moneta è caduta dal lato giusto". Guardiola ricorda anche la vittoria del Barcellona contro il Manchester United nella finale 2011: "Siamo arrivati alla finale di Wembley e ci siamo detti 'Vinceremo'. Per come abbiamo giocato nel primo tempo e nei primi 20 minuti del secondo, non potevamo fare di meglio. È lì che ho pensato che il mio periodo al Barcellona fosse finito". "Non è possibile pensarlo al Manchester City, perché è la prima volta – conclude Guardiola – Non siamo nell'élite d'Europa. Non siamo in una situazione rilassata né calma, ma dobbiamo giocare sotto pressione; dobbiamo abituarci a giocare così, ma sono abbastanza sicuro che ce la faremo". (ITALPRESS). mc/com 28-Mag-21 12:44

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Calcio: Ufficiale il divorzio tra il Verona e Ivan Juric

Articolo successivo

Nel primo trimestre 2021 sale il fatturato dei servizi

0  0,00