"Infantino? Mi ha detto che non ne sapeva nulla e gli credo" PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – "Ero molto deluso quando sono venuto a sapere della nascita della Superlega, una cospirazione portata avanti da alcuni club. Ma è stato anche un bene perchè ha permesso di fare chiarezza nel calcio europeo: è stata una situazione stressante ma alla fine le cose sono tornate al loro posto". Intervistato da "L'Equipe", Aleksander Ceferin torna a parlare della questione Superlega, con 9 dei 12 club fondatori che sono rientrati nell'orbita Uefa mentre nei confronti di Barcellona, Juventus e Real Madrid è stato aperto un procedimento disciplinare. "Per tutta la famiglia del calcio, il loro atteggiamento è scioccante e inaccettabile", ha commentato Ceferin, che per il futuro immediato esclude il sorgere di iniziative simili: "Mai dire mai ma credo che non si parlerà di Superlega almeno per i prossimi dieci anni". E sulle voci secondo le quali la Fifa era pronta a sostenere la Superlega, aggiunge: "Infantino mi ha detto che nè lui nè nessun altro alla Fifa ha preso parte agli incontri con i club che stavano lavorando alla Superlega, che non sapeva nulla di questo progetto e che non lo ha appoggiato. Non ho motivi per non credergli. Nessun presidente della Fifa può sostenere un progetto del genere". Infine, sulla nuova Champions a 36 squadre dal 2024, il presidente Uefa assicura che è "una riforma a favore sia dei grandi che dei piccoli club. Ci saranno più partite e la competizione sarà più interessante". (ITALPRESS). glb/red 29-Mag-21 10:15
Calcio: Superlega, Ceferin “Atteggiamento club ribelli inaccettabile”
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