Motomondiale: Biaggi “Sport pericoloso, anche se sicurezza aumentata”

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L'ex campione: "Morte Dupasquier una tragedia che ha colpito tutti" ROMA (ITALPRESS) – "In queste situazioni è difficile correre e non correre, sono quelle tragedie che toccano chiunque e soprattutto la comunità del motomondiale. L'abbiamo visto tutti in diretta, sia l'incidente sia i momenti terribili dell'elicottero che partiva e non partiva, momenti di ansia già da sabato dove la tensione si tagliava con il coltello. Molti piloti hanno ammesso infatti che non hanno trovato la giusta concentrazione facendo degli errori in gara". Lo ha detto l'ex campione Max Biaggi a RTL 102.5, commentando il Gran Premio d'Italia di ieri, funestato dalla morte del giovane pilota Dupasquier, dopo l'incidente in cui è stato coinvolto sabato. Il francese Quartararo, che ieri ha vinto al Mugello, ha dedicato il trionfo al suo sfortunato collega: "Chiunque avrebbe dedicato la vittoria a Dupasquier, è una notizia tragica che sconvolge tutti – sottolinea ancora l'ex fuoriclasse romano – E' uno sport pericoloso, anche se la sicurezza ha fatto passi in avanti, ma a volte l'inevitabile succede e non si può prevedere". (ITALPRESS). mc/com 31-Mag-21 09:57

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