F.1: Hamilton “Contro il razzismo ancora moltissimo da fare”

1 minuto di lettura

Il campione inglese: "Il problema non si risolve con gesti simbolici" ROMA (ITALPRESS) – "Se provo più soddisfazione per i sette Mondiali o per i risultati delle mie battaglie anti-razzismo? Sono due felicità completamente diverse. Sono orgoglioso di vedere sempre più persone che escono allo scoperto. Sempre più Federazioni sportive che prendono consapevolezza dei problemi, della discriminazione che subiscono gli atleti. Ma c'è ancora moltissimo da fare, il razzismo non si risolve inginocchiandosi o con gesti simbolici". Così, in un'intervista a 'Il Corriere della Sera', il campione britannico della Mercedes Lewis Hamilton. "La vera domanda da porsi è: 'Che cosa sta facendo la mia organizzazione per migliorare la situazione?'. Ci sono state tante azioni concrete quest'anno: il black out dei social media, al quale hanno aderito il calcio e tanti sport, contro gli abusi in rete, il bullismo, perché non si poteva più andare avanti così – ha aggiunto Hamilton – Così come? Che uno vede una partita di calcio, scrive insulti razzisti, e va avanti impunito. E la gente non se ne preoccupa, come se fosse impossibile intervenire. E invece si può. Se succede dentro a uno stadio o in un circuito chi insulta deve essere immediatamente allontanato. Se gli permetti di continuare lo stai coprendo". (ITALPRESS). mc/red 04-Giu-21 10:26

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Calcio: Concacaf Nations League, finale tra Stati Uniti e Messico

Articolo successivo

F.1: Montezemolo “Ferrari cosa più importante mia vita dopo famiglia”

0  0,00