Calcio: Mourinho e l’emozione Roma “Subito ottimo feeling con il club”

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Lo "special one" entusiasta dei Friedkin: 'Ho avvertito la sensazione di lavorare non per loro ma con loro' LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Josè Mourinho al Late Show di James Corden. Lo "special one" si diverte, conferma la sua vena da showman e parla della sua nuova avventura sulla panchina della Roma che inizierà, così ha annunciato ieri sui social, il 6 luglio e che definisce "eccitante". Il tecnico portoghese spiega di "aver trovato subito il feeling giusto con la proprietà che ha avuto un ottimo approccio, ho avvertito la sensazione di lavorare non per loro ma con loro. C'è molto lavoro da fare, ma Zoom ha reso le cose più facili. Non mi piace fare telefonate. Mi piace vedere le persone", dice Mourinho che parla anche del suo passato, a cominciare dal Manchester United. "Abbiamo vinto tre trofei nella prima stagione, ma volevo di più. Io sono molto ottimista ma anche molto realista e quando abbiamo vinto Europa League e Coppa di Lega ho capito che il passo successivo non non sarebbe stato sufficiente – spiega Mou nell'intervista riportata dal The Sun -. Mi piace il Manchester United, i tifosi sono stati fantastici con me, ma io non mi accontento, le mie aspettative sono alte". Mourinho dice di aver vinto 25 trofei e mezzo, l'altra metà mancante è relativa al Tottenham, il suo ultimo club dove ha chiuso con un esonero: "Avere la possibilità di vincere un trofeo con un club che non ne ha molti, era un sogno", spiega il nuovo tecnico giallorosso che considera Harry Kane "uno dei migliori attaccanti del mondo ed è fantastica l'intesa che ha con Son", aggiungendo che magari a metà luglio il capitano inglese "potrebbe diventare campione d'Europa. Dove giocherà? Spero dove possa essere felice, è un giocatore da Premier League. Comunque l'Inghilterra può vincere l'Europeo, a parte la Francia che ha una rosa incredibile, non vedo una nazionale migliore delle altre". Mourinho svela che quando ha lasciato il Chelsea poteva diventare il commissario tecnico dei "tre leoni": "Ho pensato che fosse troppo presto. C'era anche la possibilità di allenare il Portogallo quando ero al Real Madrid. Era un'offerta pazzesca, ma è un tipo di lavoro part-time che credo andrà bene più avanti". Innamorato del calcio ("Senza non so che fare") e dello sport in generale, Mourinho parla anche della Superlega. "Sapevo che questo progetto sarebbe venuto fuori, è stata incredibile la reazione della gente, sono un amante del calcio e quella risposta dei tifosi mi ha emozionato. Cosa avrei fatto da allenatore? Oggi noi manager non abbiamo un grande potere nei club, quella figura credo sia ormai scomparsa, noi possiamo solo dare la nostra opinione". Il miglior giocatore che non ha mai allenato è "Messi", la partita più coinvolgente "Benfica-Porto, per noi portoghesi è tutto. È tribale, nord contro sud". La sua città preferita resta la sua "Setubal", la sua ossessione il calcio. "Non ho giorni liberi. Non c'è un giorno in cui posso disconnettermi dal calcio e ignorare il telefono". Poi il saluto a James Corden che sogna di vederlo al West Ham… "Non sono un uomo di club. Questo è chiaro. Sono un ragazzo di molti club, ma la Roma è il mio futuro". (ITALPRESS). ari/red 09-Giu-21 10:12

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