Il ct contrario al pubblico ridotto per ottavi e quarti di finale VIENNA (AUSTRIA) (ITALPRESS) – "Non ha senso giocare a Londra". Il commissario tecnico dell'Austria, Franco Foda, non ci sta. L'allenatore degli austriaci, che sfideranno agli ottavi l'Italia di Mancini, vuole che la gara non si giochi a Wembley. "La salute viene prima di tutto. Ma guardando le regole di ingresso, vista la variante del virus in Inghilterra, sarebbe una follia se i nostri tifosi non potessero esserci", ha detto Foda. Tutto ciò per via delle stringenti regole che ha disposto il governo inglese per limitare i contagi da Covid-19. L'eccezione – a seguito dell'accordo con l'Uefa – riguarda solo semifinali e finali per le quali è stata data la possibilità di ospitare 60mila spettatori a Wembley a ciò non vale per ottavi e quarti di finale. "Non capita tutti i giorni di arrivare agli ottavi. In questo caso spero per i tifosi che si trovi una soluzione. Una possibilità sarebbe quella di spostare la sede. Spero che più tifosi possibile possano accompagnarci. Questo è il mio desiderio", ha concluso Foda. (ITALPRESS). mra/pdm/red 23-Giu-21 16:40
Euro2020, Foda “Non ha senso giocare Austria-Italia a Wembley”
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