Calcio: McKennie “Una benedizione giocare con Ronaldo”

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"In Italia la gente mi ferma ogni 10 metri, riconoscono anche i miei cani" DALLAS (STATI UNITI) (ITALPRESS) – "La Juve è il più grande club in Italia per cui quando cammino a piedi a Torino, cosa che non succede spesso, vengo fermato ogni 10 metri. Anche quando indosso mascherina e cappuccio mi riconoscono". Weston McKennie, a Dallas per un evento legato alla Mls, racconta la sua esperienza italiana e l'effetto della notorietà legato all'essere un giocatore della Juve. "In Italia la gente ti segue per 200 metri, entra nei negozi dove vai tu, scatta delle foto, il che fa parte del nostro lavoro, mi piace interagire con le persone ma adoro anche la privacy, godermi di tanto in tanto una passeggiata con i miei cani. Ma in Italia anche i miei cani vengono riconosciuti". Il centrocampista statunitense è arrivato alla Juve l'estate scorsa e sulla prima volta che ha incontrato Ronaldo ha rivelato: "Stavo camminando nella stanza dei preparatori quando è arrivato lui, in mutande. La mia reazione è stata del tipo 'Oh mio Dio, è proprio lui'. Ho fatto tutto quello che potevo per comportarmi normalmente, di non sembrare un semplice tifoso perchè comunque saremmo stati compagni di squadra". E fra i due si è instaurato un bel rapporto: "E' una vera benedizione giocare con Ronaldo. Mi ha insegnato tante cose: disciplina, professionalità, fame. Cose che sentivo di avere ma in cui dovevo migliorare e lui mi ha aiutato a farlo". (ITALPRESS). glb/red 25-Giu-21 17:01

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