Varie: Bebe Vio “Paralimpico e olimpico insieme funzionano di più”

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"E' quello che insegneremo nella mia Academy", racconta in un'intervista a "Repubblica" MILANO (ITALPRESS) – "Cosa insegnerà? Che lo sport è di tutti e noi mettiamo tutti insieme: amputati e altri disabili accanto ai ragazzi a posto, quelli tutti interi. Per far capire che paralimpico e olimpico sono ok, ma insieme funzionano anche di più". Bebe Vio prova a descrivere così, in un'intervista a "Repubblica", la sua "Academy", programma di sport per disabili e normodotati da settembre a Milano. "Credo negli studi in generale, anche Valentina Vezzali sta lavorando perché gli sportivi abbiano un futuro migliore. Da noi tutti trovano normalità: un bambino normodotato che nello spogliatoio vede uno che si stacca la gamba usuale e si mette quella da atletica, farà un sacco di domande ma un momento dopo giocherà con quella gamba come fosse un giocattolo. Crescendo riterrà ovvio che ci siano persone con fisicità diverse e altrettanto sarà lo stare insieme". Bebe ricorda che "alla mia prima gara agli assoluti eravamo 28 tra uomini e donne di tutte le categorie, adesso sono più di 300. Sta cambiando tutto. E noi italiani siamo avanti rispetto a paesi che riteniamo super sviluppati". Poi un pensiero alle Paralimpiadi di Tokyo: "La preparazione sta andando bene ma non ci voglio pensare. Dobbiamo far vedere che abbiamo lottato, anche portandoci dietro un carico di stress molto importante. Io dovrò portare la bandiera, mi dà orgoglio e ansia". (ITALPRESS). glb/red 01-Lug-21 09:29

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