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Viareggio, una vacanza slow a ritmo di pedalate

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Viareggio, deve il suo nome alla via regia, la strada che dalle mura medievali del borgo conduceva al mare di Lucca. Famoso per il suo spettacolare Carnevale, Viareggio si trova in un punto strategico per poter visitare numerose località nei dintorni ed esplorare la moltitudine di scenari che la Versilia regala.

Il territorio offre la possibilità di escursioni cicloturistiche lungo percorsi di diversa difficoltà e durata che danno la possibilità di scoprire paesaggi meravigliosi. Ecco alcuni itinerari in bicicletta con partenza da Viareggio, per una vacanza slow.

Anello di Capriglia

È un percorso molto breve di circa 20 km ma particolarmente intenso. La partenza consigliata è in Piazza Statuto a Pietrasanta, dove si imbocca Via Capriglia. Si percorre una suggestiva salita immersa tra gli olivi fino a raggiungere il paese appunto di Capriglia. Dopo aver attraversato il paese, dal Muretto potete godervi la straordinaria vista della Corsica, dell’Isola d’Elba e della Liguria stessa, bagnata dall’omonimo mare. Nelle giornate più limpide, è possibile avvistare le Alpi Marittime ed il Monviso. Per tornare a Pietrasanta bisogna fare attenzione perchè la discesa che va imboccata è abbastanza ripida, quindi è opportuno scendere con cautela.

 Passo del Vestito 

Questo itinerario di circa 95 Km è sicuramente il più completo e suggestivo e attraversa il Passo del Vestito. Da Viareggio si prosegue in direzione nord fino a Seravezza, dove inizia una leggera salita lunga 14 km, fino alla Galleria del Cipollaio. Da lì parte una salita più impegnativa che conduce al Passo del Vestito, non lontano dal varco si può ammirare un bunker costruito dai tedeschi nella Seconda Guerra Mondiale, che parte del sistema di fortificazioni chiamata “Linea Gotica”.

Incantevole il  paesaggio verso Massa  dove è consigliabile fermarsi ad assaggiare qualche specialità toscana prima di riprendere l’Aurelia e terminare l’anello.

Montemarcello 

Percorrendo il lungomare di Viareggio fino a Marinella di Sarzana si può facilmente raggiungere Montemarcello, un paese davvero pittoresco, in cui è presente una chiesa da visitare se siete amanti delle storie sui templari, infatti, all’interno troverete delle statue armate con riferimenti a varie leggende. Inoltre dal paese si ha uno spettacolare panorama della costa ligure e si possono vedere gli allevamenti ittici delle cozze nostrane. Al ritorno è possibile prendere la discesa dal versante opposto a quello da cui siete arrivati dove si prosegue in direzione Ameglia.

Montemagno 

Percorso di circa 25 Km che da Viareggio ci porta verso Camaiore dove ci si avvicina alla salita di Montemagno, che custodisce la statua di Giorgio Gaber. Il cantautore morì nella sua villa situata in questa zona nel capodanno del 2003. Al ritorno si scende verso la Val Freddana e si rientra in città attraversando il valico del Monte Pitoro e la via di Montramito. Da Montemagno si deve seguire la SP1 per circa 1 km (verso la Val Freddana, a sud), poi svoltare a destra su via Pioppetti e proseguire sulla strada principale fino alla rotonda che porta alla via di Montramito (sempre dritto, prima uscita).

Esiste anche una variante del percorso, ed è la salita verso Pedona, che conduce al Castello di Mommio per poi scendere fino a Bergecchia. Un aneddoto interessante su Bergecchia: in questo paese vennero fuse delle campane nel 1885 e diversi abitanti gettarono il loro oro nella colata. Inoltre, il rumore risultò così armonioso che il Maestro Giacomo Puccini lo aggiunse nel primo atto della sua opera Tosca.

 

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