Calcio: Uefa. Aumento delle risorse nella lotta contro le combine

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Il Comitato Esecutivo Uefa ha deciso di potenziare ulteriormente la sua divisione composta da esperti del settore e investigatori. LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Il Comitato Esecutivo Uefa ha deciso di aumentare le risorse che la Uefa investe nella lotta alle combine nel calcio, e di potenziare ulteriormente la sua divisione composta da esperti del settore e investigatori. Questa decisione è il risultato di uno studio di fattibilità indipendente, che ha dimostrato che intelligence, indagini e prevenzione sono i settori principali da rafforzare per combattere in maniera più efficace le partite truccate. Il piano d'azione che è risultato dallo studio di fattibilità si concentra, tra l'altro, sul rafforzamento della cooperazione con le autorità internazionali e locali competenti, aumentando le conoscenze e il sostegno dei protagonisti del settore che si occupano della lotta alle combine a livello nazionale e internazionale (in particolare gli Integrity Officer delle federazioni affiliate alla UEFA), sviluppando un programma completo di formazione e sensibilizzazione, creando e utilizzando ulteriori strumenti tecnologici volti a identificare meglio i problemi di integrità, e aumentando le risorse umane a disposizione. Queste misure permetteranno alla UEFA di fare il massimo per raggiungere i suoi obiettivi strategici di prevenzione nei confronti di metodi e pratiche che potrebbero compromettere la regolarità delle partite o delle competizioni. La Uefa – si legge in una nota – vuole contrastare un possibile uso illecito del calcio e vuole promuovere e tutelare gli standard etici e la buona governance nel calcio europeo. Ulteriori risorse saranno investite per combattere e smantellare le operazioni della criminalità organizzata che prendono di mira le partite e le competizioni calcistiche europee, sviluppando una più stretta collaborazione con le forze dell'ordine in Europa. È stato deciso che a partire dalla stagione 2022/23, le federazioni affiliate alla Uefa dovranno nominare un referente che si occupi della Responsabilità Sociale del Calcio (FSR), e sviluppare una strategia FSR completa a partire dalla stagione successiva. Le federazioni affiliate alla Uefa che non possono dimostrare di disporre di risorse umane adeguate per il calcio e la Responsabilità Sociale, come prima cosa dovranno utilizzare parte dei fondi per questo scopo prima di poter fare domanda per altri progetti. Le federazioni possono utilizzare fino al 25% del finanziamento per coprire i costi del personale. La Uefa finanzierà un massimo di due progetti a stagione che: 1) affrontano una o più politiche di FSR della UEFA (Articolo H.5) con un approccio a lungo termine che si lega alla strategia di FSR della federazione, se tale strategia esiste; 2) sostengono la crescita della strategia di FSR della federazione, in accordo con le politiche di FSR della UEFA; 3) contribuiscono a formare il personale nella FSR. La prossima riunione del Comitato Esecutivo UEFA è prevista a Chisinau, in Moldavia, il 22 settembre 2021. (ITALPRESS). gm/red 11-Lug-21 17:43

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