Il capitano azzurro di Davis "Partecipare ai Giochi emozione unica" ROMA (ITALPRESS) – "Berrettini aveva ripreso ad allenarsi venerdì ma avvertiva ancora dolore. Dalla risonanza purtroppo è risultata una lesione con edema, che lo costringerà ad almeno due, tre settimane di stop. L'ho sentito, era molto demoralizzato dal tono della voce. Fa parte delle tappe della vita, sappiamo che lui viene sempre fuori dai momenti difficili, questo è uno dei tanti, lo aspetteremo". Così, a SuperTennis, il capitano azzurro di Coppa Davis, Filippo Volandri, poco prima di imbarcarsi da Fiumicino verso Tokyo. "Quando inizi a giocare a tennis speri di diventare un professionista, vincere gli Internazionali, la Coppa Davis e un'Olimpiade. Sono tutti sogni che chiudi in un cassetto e speri nel tempo possano realizzarsi. Partecipare ai Giochi è un'emozione unica, che sfata il luogo comune che il torneo olimpico di tennis sia una una cosa a sé stante. Inizialmente anche io ero portato a pensarla così ma una volta che sei lì e vivi quell'atmosfera cambia completamente tutto. Ti rendi conto che è l'opportunità più bella del mondo, un'esperienza tra le più emozionanti", ha continuato Volandri, che ha giocato ad Atene2004. "Non sarà un'edizione semplice, dovremo fare un tampone ogni giorno, anche durante la permanenza a Tokyo, e potremo stare a stretto contatto soltanto tra di noi. C'è un protocollo molto stingente, che prevede anche l'utilizzo di un'applicazione per il tracciamento", ha concluso il capitano azzurro di Coppa Davis. (ITALPRESS). pdm/com 19-Lug-21 17:46
Tokyo2020, Volandri “Ho sentito Berrettini, era demoralizzato”
Articoli correlati
mercoledì, 21 Ottobre 2026
Eurolega a 24 squadre o intesa con NBA Europe: il bivio di Cernobbio
lunedì, 19 Ottobre 2026
Basket in lutto: addio alla 17enne Anna Mellano, aveva giocato in Nazionale
domenica, 18 Ottobre 2026
