Rui Patricio si presenta “Alla Roma per vincere e per Mourinho”

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Il portiere portoghese: "Voglio adattarmi subito alle idee del team" ROMA (ITALPRESS) – "Sono orgoglioso dell'interesse della Roma. Voglio dare il mio contributo per raggiungere gli obiettivi del club". Sono queste le prime parole del portoghese Rui Patricio da portiere della Roma. Dopo la cessione di Alisson nel 2018, tra i pali giallorossi si sono alternati senza fortuna Olsen, Mirante e Pau Lopez. Ora la Roma pesca dall'Europeo 2020, o meglio da quello del 2016 vinto da protagonista da Rui Patricio, eletto miglior portiere della rassegna continentale. A spingere per il suo acquisto il nuovo allenatore Josè Mourinho: "Quando ho accettato di venire alla Roma l'ho fatto per l'importanza della squadra, ma anche per lavorare con Mourinho. Sono qui solo da cinque giorni e non ho ancora avuto modo di parlare molto dei dettagli, ma nel tempo capirò meglio ogni cosa". Necessaria per un portiere straniero sarà la comunicazione con la difesa: "È molto importante, sto già imparando le parole chiave per dare istruzioni alla difesa e per trovare il prima possibile l'intesa con i difensori e per aiutarli". E sulla costruzione dal basso: "Per un portiere è importante lavorare su ogni aspetto, sul gioco con i piedi, ma non solo. Sarà importante recepire le idee del mister, prima lo si fa e meglio è per la squadra. Sarà importante lavorarci ogni giorno". Possibile debutto contro il Debrecen il 25 luglio, mentre tra meno di un mese ci sarà l'esordio ufficiale in Conference League: "Sono qui da pochi giorni, ma voglio adattarmi il prima possibile alle idee della squadra e alle metodologie di lavoro. Cercherò di adattarmi al meglio e il prima possibile al calcio italiano". Ad accogliere Rui Patricio anche il general manager Tiago Pinto: "Tutti lo conoscono, siamo felice di avere qui un portiere come lui. La carriera parla per lui, sono stato spesso arrabbiato con lui perché io ero al Benfica e lui giocava bene allo Sporting", ha scherzato il dirigente che intanto lavora sulle altre operazioni: Matias Vina e Granit Xhaka su tutti. Ma intanto Josè Mourinho ha il suo numero 1. (ITALPRESS). spf/mc/red 23-Lug-21 14:35

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